Europee, appello congiunto di tre Capi di Stato

Napolitano e Gauck (Sean Gallup/Getty Images)
Napolitano e Gauck (Sean Gallup/Getty Images)

Un appello al voto alle prossime Europee è arrivato nelle scorse ore dal presidente della Repubblica italiano, Giorgio Napolitano, e dai suoi omologhi tedesco e polacco, Joaquim Gauck e Bronisław Maria Komorowski. “Quest’anno la nostra voce conterà più che in passato: per la prima volta la potremo impiegare per influire significativamente sulla scelta di chi guiderà la Commissione Europea verso il futuro. Allo stesso tempo, i nuovi membri del Parlamento Europeo avranno una responsabilità crescente nell’ambito del processo di formazione delle leggi. Ciò che faranno sarà importante per tutti noi e per ciascuno di noi europei”, scrivono i tre capi di Stato.

Viene poi sottolineata l’importanza della cittadinanza europea: “Essere cittadini europei significa oggi poter vivere, lavorare ed esercitare un’attività imprenditoriale dovunque, all’interno dei confini dell’Unione. Significa poter viaggiare senza controlli alle frontiere e, spesso, senza neppure la necessità di dover cambiar moneta. Significa poter studiare a Varsavia, Roma, Berlino ed in qualsiasi altra città in Europa. Significa poter esprimere il proprio punto di vista liberamente, sempre e dovunque. Essere europei significa, in definitiva, essere liberi”.

Prosegue l’appello dei tre capi di Stato: “Essere europei significa anche vivere al sicuro. Possiamo fare affidamento su un insieme comune di norme e sul rispetto di standard ambientali, sociali e di sicurezza alimentare comuni. I vincoli della solidarietà europea sono così forti che possiamo fare affidamento su uno sforzo comune per contrastare gli effetti della crisi economica e finanziaria. Combattere la disoccupazione e ristabilire le condizioni per una crescita sostenibile costituiscono il nostro obbiettivo comune. Lavorando ed interagendo gli uni con gli altri acquisiamo infatti la capacità di plasmare insieme il nostro comune destino”.

Vi è poi un riferimento alla crisi ucraina: “La violazione dell’integrità territoriale dell’Ucraina ci richiama all’urgente bisogno di dar vita ad un sempre più stretto coordinamento europeo, ad esempio nei settori della politica estera, di difesa e dell’energia”. Infine l’appello conclude: “Libertà e prosperità, pace e diritti umani: questo è l’Europa. Ed è perciò che andare a votare merita il nostro tempo ed il nostro sforzo. Con il nostro voto possiamo davvero influire sull’evoluzione delle politiche europee”.

Redazione online