Europee, da Pd e Forza Italia nuove accuse a Beppe Grillo

Francesco Boccia (foto VeDrò, licenza CC-BY-SA-2.0)
Francesco Boccia (foto VeDrò, licenza CC-BY-SA-2.0)

La campagna elettorale per le Europee prosegue e si enfatizza lo scontro tra i partiti tradizionali e il Movimento 5 Stelle, con il Pd che lancia dure accuse, attraverso Francesco Boccia, che ha spiegato: “La vergognosa campagna di Grillo e del suo movimento sta facendo già danni enormi al nostro Paese in termini credibilità e affidabilità. Non si spiega in altro modo l’incertezza che stiamo osservando, anche se in forma assolutamente ridotta rispetto alle turbolenze degli anni passati grazie all’azione del governo, sui mercati e sui titoli di Stato”.

“E’ chiaro che il fenomeno resta contenuto perché la forza del Pd è attualmente garanzia di stabilità e continuità nell’azione che ci porterà a uscire dalla crisi con forza e a testa alta. Anche per questo è bene che sia evidente a tutti gli italiani che il nostro Paese non ha bisogno di avventure, ma di proseguire una chiara polita economica di redistribuzione, di attacco ai privilegi e di rilancio delle imprese e del lavoro”, ha aggiunto Boccia, a cui fa eco Paola De Micheli, vice presidente Gruppo Pd: “L’agitarsi scomposto di Grillo e dei suoi ha già prodotto difficoltà e incertezze: ora rischiamo che la propaganda populista e sfascista dei 5 stelle ci trascini nella recessione e riconsegni l’Italia alle turbolenze della peggiore stagione berlusconiana”.

Per Matteo Colaninno, “la vittoria di Renzi e del Pd metterà il Paese al riparo dal grave pericolo del caos populista e ci darà la forza per portare l’Italia a guidare l’Europa. La risalita dello spread registrata in questi giorni è il primo allarme dei mercati finanziari di fronte all’eventualità che Grillo possa rafforzare i propri fedelissimi all’Europarlamento. Il rischio è alto”. Forte la critica a Grillo anche da parte di Elvira Savino di Forza Italia: “Gli manca solo la ghigliottina. In una situazione di grande disagio sociale ed economico, è normale che vi sia malcontento nei cittadini e Grillo lo vuole incanalare additando come nemici da abbattere i politici, gli industriali e i giornalisti, attraverso processi popolari che ricordano tempi bui”.

Redazione online