Egitto: uccisi 3 studenti negli scontri tra polizia e manifestanti pro-Morsi

Scontri al Cairo tra sostenitori dei Fratelli Muslmani e polizia (KHALED DESOUKI/AFP/Getty Images)
Scontri al Cairo tra sostenitori dei Fratelli Muslmani e polizia (KHALED DESOUKI/AFP/Getty Images)

 

Secondo fonti mediche, almeno tre studenti di 16,17 e 19 anni sono rimasti uccisi da colpi di arma da fuoco nel corso degli scontri avvenuti al Cairo e a Fayoum, nel sud dell’Egitto, tra forze dell’ordine e manifestanti pro-Morsi.

Le stesse fonti riferiscono che due delle vittime, Adel Wahby (19) e Mohamed Ragab (17), sarebbero stati freddate a Fayoum da proiettili alla testa esplosi da civili che avrebbero aperto il fuoco contro una manifestazione dei Fratelli musulmani, durante la quale si sono registrati anche 13 feriti.

Anche la terza vittima, Ibrahim Sobhy (16), è stata raggiunta da un colpo d’arma da fuoco alla testa nel quartiere Mattarya, a nord est del Cairo.

In Egitto è l’ultimo giorno di campagna elettorale, lunedì e martedì apriranno i seggi in vista delle elezioni presidenziali. El Moghazi, portavoce del comitato a sostegno di Abdel Fattah al Sisi, ha annunciato, secondo quanto riportano i principali quotidiani, che durante le votazioni verrà presentato rapporto ogni 12 ore sul numero dei votanti, precisando inoltre che puntano a raggiungere almeno 20 milioni di preferenze. Alla competizione elettorale partecipa anche Hamdine Sabbahi, esponente dell’ala socialista, che terrà nel tardo pomeriggio al Cairo un comizio di chiusura della campagna. L’Alta Commissione elettorale ha inoltre annunciato il silenzio elettorale a partire dalla mezzanotte.

 

Redazione