Turchia: morta un’altra persona dopo gli scontri nel quartiere Okmeydani

Scontri a Istanbul (Foto: Uriel Sinai/Getty Images)
Scontri a Istanbul (Foto: Uriel Sinai/Getty Images)

 

Secondo quanto ha reso noto Cnn Turk, questa mattina sarebbe morta in ospedale ad Istanbul un’altra persona, dopo che ieri un uomo di 30 anni che stava partecipando alle commemorazioni in onore di Berkin Elvan (14 enne ferito durante gli scontri a Gezi Park l’anno scorso e morto dopo 8 mesi di coma) è stato colpito alla testa da un proiettile esploso probabilmente dalle forze dell’ordine. La notizia dell’uccisione del 30enne ha scatenato subito violenti scontri tra centinaia di manifestanti e la polizia, durante i quali è rimasta gravemente ferita la persona sopra citata e poi deceduta.

Il premier turco Recep Teyyip Erdogan, di fronte a questa tragica notizia, ha rilasciato  un commento sprezzante dei manifestanti e della vita altrui: “La polizia dovrebbe solo stare a guardare? – si è chiesto il premier durante una riunione di partito ad Ankara, citato dal sito del quotidiano Hurriyet – Non capisco come facciano a essere così pazienti”, ha affermato Erdogan, sottolineando che alcuni poliziotti sono rimasti feriti nel corso di questi scontri nel quartiere Okmeydani. “Volevano commemorare Berkin Elvan , ma dobbiamo tenere una cerimonia ogni volta che muore qualcuno? È morto, è finita qui”.