Europee: Forza Italia in caduta libera, “colpa dell’assenza di Berlusconi”

Bandiere di Forza Italia (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Bandiere di Forza Italia (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Forza Italia paga lo scotto dell’assenza in lista del proprio leader, Silvio Berlusconi: questa in estrema sintesi l’analisi del voto per il Parlamento Europeo, che vede il partito dell’ex premier nettamente sotto il 20%, addirittura tra il 15 e il 16%, fatta dai suoi principali esponenti. Secondo Maria Stella Gelmini, “abbiamo pagato l’assenza di Berlusconi che ha combattuto come un leone ma ha dovuto fare una campagna elettorale senza poter fare comizi in tutte le Regioni”.

Per il quotidiano ‘Libero’, che pubblica un sondaggio online secondo il quale elezioni con Forza Italia sotto il 20% sarebbero considerate un fallimento per il 42% dei votanti, invece, “con un Pd e un Renzi che volano verso il 40% e un Movimento 5 Stelle comunque secondo partito, lo spazio di manovra per gli azzurri è limitato”.

Più complessa l’analisi della responsabile comunicazione del partito, Deborah Bergamini, ai microfoni di Tgcom24: “Noi abbiamo fatto una campagna elettorale con Silvio Berlusconi ai box e questo fa la differenza per un elettorato che è un elettorato di opinione. In questo annus horribilis abbiamo anche subito la scissione del Nuovo centrodestra”. In ogni caso, secondo l’esponente ‘azzurra’, “dobbiamo prendere questo segnale come un segnale positivo. Berlusconi non è stato candidabile per una sentenza abnorme e ingiusta, che lo ha condannato e dichiarato incandidabile”.

Redazione online