Caso Geithner, aperto fascicolo d’inchiesta

Tim Geithner (JEWEL SAMAD/AFP/Getty Images)
Tim Geithner (JEWEL SAMAD/AFP/Getty Images)

Dopo le denunce presentate nei giorni scorsi dalla deputata di Forza Italia Michaela Biancofiore e dall’associazione Tribunale Dreyfus, la procura di Roma ha avviato un’inchiesta sulle dichiarazioni contenute nel saggio dell’ex ministro del Tesoro Usa, Tim Geithner, che ha ricostruito alcuni passaggi finora inediti riguardanti la caduta del governo guidato da Silvio Berlusconi nel novembre 2011.

Queste le parole dell’ex ministro Usa, che nelle settimane scorse hanno fatto gridare al complotto molti esponenti di Forza Italia: “Ad un certo punto, in quell’autunno, alcuni funzionari europei ci contattarono con una trama per cercare di costringere il premier italiano Berlusconi a cedere il potere; volevano che noi rifiutassimo di sostenere i presti dell’Fmi all’Italia, fino a quando non se ne fosse andato”.

Nella sua denuncia, la Biancofiore evidenzia “l’usurpazione di potere politico” e “l’attentato contro gli organi costituzionali dello Stato italiano”. Da parte sua, l’associazione Tribunale Dreyfus, rappresentanta dai firmatari della denuncia, l’avvocato Walter Biscotti e il giornalista Arturo Diaconale, spiega come sia “assolutamente necessario l’individuazione degli ‘European Officials’, così come denominati dall’autore del libro”.

Al momento, il fascicolo d’inchiesta sul caso Geithner non vede né indagati, né ipotesi di reato.

Redazione online