Cannabis, aumenta consumo tra studenti. Forza Italia: “No a distinzioni tra droghe”

Cannabis ( Justin Sullivan/Getty Images)
Cannabis ( Justin Sullivan/Getty Images)

Aumenta il consumo di cannabis nel nostro Paese: a confermarlo è un’indagine del Dipartimento politiche antidroga su un campione di oltre 33mila studenti intervistati, che rivela come sia aumentato il consumo di cannabis tra gli studenti delle scuole secondarie; lo scorso anno, infatti, i consumatori erano circa 620mila, mentre quest’anno sono passati a 660mila.

A livello europeo, secondo quanto emerge dalla relazione pubblicata dall’agenzia delle droghe dell’Unione europea (Emcdda) a Lisbona, il consumo di cannabis è stabile o in calo, così come quello di eroina, anche se desta preoccupazione la sua ‘sostituzione’ con oppiacei sintetici. Secondo l’agenzia, infatti, sono 350 le nuove sostanze psicoattive recensite negli ultimi anni.

Ieri, intanto, in una nota congiunta indirizzata al governo, i senatori di Forza Italia Emilio Floris e Domenico Scilipoti, membri della commissione Sanità a Palazzo Madama, avevano sentenziato: “È ora di dire basta alla distinzione tracciata dal testo sulle tossicodipendenze tra droghe leggere e droghe pesanti”. Secondo gli esponenti del partito ‘azzurro’, “la cannabis è l’anticamera della cocaina e dell’eroina e gli effetti che provocano sui nostri giovani non sono ‘leggeri’, ma disastrosi”.

Redazione online