Giro d’Italia, il Direttore Vegni svela: ”Nessuna neutralizzazione della discesa”

Nairo Quintana (getty images)
Nairo Quintana (getty images)

 

La vittoria di ieri al Giro d’Italia di Nairo Quintana ha destato molte polemiche, visto che in un primo momento sembrava che il colombiano fosse scattato in regime di bandiera rossa, il divieto a scattare in presenza di pericoli. Mauro Vegni, Direttore della corsa, ha invece spiegato: ”Per garantire la sicurezza dei corridori, considerato che i primi 6-7 tornanti di discesa erano coperti da una nube bassa con poca visibilità, s’è ritenuto di segnalare questi tornanti con una moto con la bandiera rossa davanti ai corridori per indicare l’approssimarsi del tornante e del pericolo. Più sotto le moto non erano necessarie, perché la visibilità era normale. La comunicazione è stata data via radio, probabilmente è stata fraintesa da alcune squadre – riporta La Gazzetta dello Sport -. Nessuno ha mai parlato di neutralizzazione di tutta la discesa e nemmeno di parte di essa. L’unica parola che poteva e può far pensare a una cristallizzazione della corsa è “neutralizzare”, e non è mai stata detta. Durante la corsa, l’unica legittimata a dare tutte le comunicazioni è Radiocorsa. Io ho dato disposizione di mettere la bandiera rossa solo per segnalare il pericolo. Evidentemente Radiocorsa ha dato un’interpretazione non corretta di quanto avevo detto. Non ho mai neutralizzato la corsa nemmeno per un metro”.