Spese pazze in Sicilia: contestati 1,5 milioni all’Assemblea regionale

Palazzo dei Normanni a Palermo, sede dell'Assemblea Regionale Siciliana (Foto di Bjs da Wikipedia, licenza: cc-by-sa-2.5)
Palazzo dei Normanni a Palermo, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana (Foto di Bjs da Wikipedia, licenza: cc-by-sa-2.5)

Ancora guai per i politici siciliani. La Corte dei Conti della regione Sicilia ha contestato spese non giustificate per 1,5 milioni di euro a 12 gruppi dell’Assemblea regionale siciliana, indicate nei rendiconti presentati nel 2013. Stando a quanto riporta l’agenzia di stampa TMNews, la spesa contestata più alta è quella del Pdl, per la somma di 656mila euro, segue l’Mpa-Pds con 552mila euro, quindi il Grande Sud/Cantiere Popolare con 72mila euro, l’Udc con 40mila euro- Chiudono l’elenco i Democratici riformisti per la Sicilia con una spesa ritenuta irregolare che supera di poco i 3mila euro, infine il Pd, con 1.484 euro.

Sono invece risultati con i conti in ordine il Movimento 5 stelle, il Megafono, la Lista Musumeci e il Gruppo Misto.

Redazione