Art Bonus, Franceschini: “E’ un’autentica rivoluzione”. Soddisfatta la Siae

Dario Franceschini (Getty images)
Dario Franceschini (Getty images)

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il decreto legge Cultura e Turismo, approvato la settimana scorsa dal Governo, contenente tra l’altro il cosiddetto ‘Art Bonus’, il credito di imposta del 65% per le donazioni a favore di interventi di manutenzione e restauro di beni culturali pubblici; musei, siti archeologici e biblioteche pubblici; teatri pubblici e fondazioni lirico sinfoniche. Un provvedimento che il ministro Dario Franceschini ha definito “un’autentica rivoluzione nell’ambito della cultura e del turismo e introduce strumenti concreti ed operativi per sostenere il patrimonio culturale e rilanciare il settore turistico”. Ha aggiunto il ministro: “Si tratta di un pacchetto di norme che il paese attendeva da almeno vent’anni”.

Il ministro Franceschini ha spiegato ad ‘ArteMagazine’: “E’ stato fatto un grande sforzo per la defiscalizzazione a favore del turismo digitale. In un mondo sempre più tecnologico e connesso, è necessario sviluppare un analogo e parallelo percorso di catalogazione dei nostri Beni, per rendere non solo più razionale e rapido il lavoro e la mole di interventi degli operatori del settore, ma per allargare le fonti di ricerca e conoscenza a vantaggio della grande platea di fruitori della Rete. Un modo per creare una più stretta connessione tra chi promuove il Patrimonio culturale e i milioni di utenti potenziali in Italia e all’estero”.

Soddisfatto del provvedimento anche Gaetano Blandini, direttore generale di Siae, che “si congratula con il Ministro Franceschini perché finalmente è stato realizzato un provvedimento a sostegno del nostro patrimonio artistico e dei creativi italiani, che sono una delle principali leve di crescita e sviluppo dell’Italia”.