Napolitano ai prefetti: “Fermezza contro violenza e prevaricazione”

Giorgio Napolitano (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Giorgio Napolitano (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

In un messaggio inviato ai Prefetti italiani, in occasione del 2 giugno, festa della Repubblica, il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha rinnovato loro “l’apprezzamento per l’impegno che dispiegate, insieme con le istituzioni rappresentative e le altre articolazioni decentrate dello Stato, nell’affermare i valori di legalità, di coesione e di integrazione, condizione essenziale per essere all’altezza delle difficili sfide che il nostro Paese e l’Europa tutta devono sostenere in una fase così complessa e cruciale per il nostro futuro”.

Ha proseguito il presidente della Repubblica: “Coloro che, come Voi, rivestono funzioni pubbliche sul territorio costituiscono, infatti, il fronte più esposto alle sfide della quotidianità ed a quelle manifestazioni di malessere che debbono essere affrontate con senso di responsabilità e lungimiranza, non disgiunte dalla necessaria fermezza contro ogni forma di violenza, di illegalità e di prevaricazione”.

Per Napolitano, “il rinnovato sforzo che si chiede alle amministrazioni, nel farsi carico delle pressanti istanze ed aspettative di cittadini ed imprese, è essenziale per ripristinare quei motivi di fiducia su cui fondare un nuovo spirito di iniziativa ed un nuovo rapporto con le Istituzioni, ineliminabili presidi di democrazia e di tutela dei soggetti più deboli, ma anche centri propulsori di sviluppo economico e sociale”.

“In questa fase delicata” – ha concluso Napolitano – ” in cui è più che mai indispensabile vigilare affinché sia garantita la funzionalità delle pubbliche amministrazioni, particolarmente contro i tentativi di infiltrazione malavitosa, ed una equilibrata gestione delle situazioni di crisi, si chiede a Voi Prefetti il massimo impegno nell’assolvimento dei peculiari compiti conferiti dalla legge, confidando anche nella riconosciuta attitudine all’ascolto, al confronto e alla mediazione”.

Redazione online