Sudan: Miram rischia 100 frustrate. Cameron esorta il governo ad annullare condanna a morte

Meriam Yehya Ibrahim (scrren shot youtube bbc news)
Meriam Yehya Ibrahim (scrren shot youtube bbc news)

La presidente di Italians for Darfur, Antonella Napoli che sta seguendo il caso di Meriam Yahia Ibrahim Ishag, la donna cristiana condannata a morte per apostasia in Sudan, dove tra l’altro lo scorso 27 maggio ha partorito in carcere una bambina, ha reso noto sulla sua pagina Facebook che “se l’appello degli avvocati non sarà accolto, Meriam verrà frustata entro due settimane”.

La Napoli pur specificando che “anche se la sentenza non è ancora esecutiva. A lanciare l’allarme sono i suoi avvocati che hanno chiesto tutto l’aiuto possibile per continuare la battaglia legale a difesa della loro assistita”.

Sulla vicenda, questa mattina, è intervenuto anche il primo ministro britannico, David Cameron, che ha chiesto al governo del Sudan di annullare la condanna a morte di Meriam, definita una condanna “barbara” da Cameron che si dice “assolutamente sconvolto”.
Cameron ha affermato che la condanna “non è accettabile dal mondo moderno” ricordando che la libertà religiosa è tra i diritti umani “fondamentali”.

Redazione

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