Commissione Ue, ipotesi Lagarde per la presidenza

Christine Lagarde, direttore Fondo Monetario Internazionale (Getty Images)
Christine Lagarde, direttore Fondo Monetario Internazionale (Getty Images)

L’euroscetticismo, la dispersione del voto, la crescita di tutti gli eurogruppi con posizioni alternative rispetto a quelle di Ppe e Pse: sono tutti fattori che sembrano dover rendere difficile l’elezione del nuovo presidente della Commissione Europea. A questi, va aggiunta la posizione del premier britannico David Cameron, che si è detto contrario alla candidatura di Jean Claude Juncker. In questo clima tutt’altro che sereno, prende corpo, proprio in questi minuti, l’ipotesi di una presidenza “al femminile”, targata Christine Lagarde, attuale direttore del Fondo Monetario Internazionale.

A fare il nome dell’ex Ministro dell’Economia, dell’Industria e dell’Impiego della Francia di Sarkozy, sarebbe stata la cancelliera tedesca Angela Merkel, nel corso di una conversazione telefonica con il presidente della Repubblica francese François Hollande; a riferirlo, fonti dell’Eliseo all’agenzia Reuters. Da parte sua, Hollande non si sarebbe espresso, ma – secondo la fonte – “non ha preso una posizione definitiva, dicendo di non pensare che sia una buona idea per l’Europa perdere la presidenza del Fondo Monetario Internazionale”.

Nei mesi scorsi, nel corso di un’inchiesta sull’arbitrato nell’affaire Tapie-Crédit Lyonnais, la Lagarde era finita in un’imbarazzante situazione, a causa del ritrovamento di un appunto, scritto di suo pugno, in cui dimostrava un atteggiamento definito “servile” dai media francesi nei confronti di Nicholas Sarkozy.

Redazione online