Farage fiducioso su alleanza Ukip-M5S: “Grillo una mente politica acuta”

Nigel Farage, leader del Ukip (Foto: Christopher Furlong/Getty Images)
Nigel Farage, leader del Ukip (Foto: Christopher Furlong/Getty Images)

Il leader del Partito per l’Indipendenza del Regno Unito, Ukip, Nigel Farage, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera ha commentato la possibilità di un’alleanza con il Movimento Cinque Stelle.

Farage si è detto “relativamente fiducioso” sull’alleanza con Beppe Grillo, sottolineando che “entrambi vogliamo che funzioni” e che “l’ alternativa è rimanere tra i non-iscritti con meno tempo di parola, nessuna presidenza nelle commissioni, meno fondi e senza una segreteria preparata e professionale”.
Farage si è anche complimentato con Grillo affermando che “ha una mente politica acuta”.
In merito alla linea comune con il Movimento di Grillo, Farage ha spiegato che “coi 5 Stelle abbiamo molte battaglie comuni: contro l’euro, l’austerità e il Fiscal Compact”.
Ma non solo: Farage ha anche detto che il voto online è il futuro e che riflette sulla democrazia diretta precisando che “per noi è una questione di principio”.

Mentre sul dissenso di alcuni argomenti, Farage ha specificato che “ogni partito nel gruppo avrà libertà di voto su qualsiasi argomento. Non si tratta di un partito politico ma di un matrimonio di convenienza strategico e pragmatico, una scelta intelligente”.

Per quanto riguarda le critiche di alcuni grillini sull’alleanza con l’Ukip, Farage ha dichiarato che “credo che dovrebbero smettere di ascoltare le informazioni sbagliate sull’ Ukip diffuse dai loro nemici politici. Ai grandi banchieri e ai burocrati di Bruxelles piacerebbe vederci divisi”.

In tal senso, Farage ha poi respinto le accuse di fascismo: “L’ Ukip non è né di destra né di sinistra” ha replicato il leader dell’Ukip che ha poi concluso che un’alleanza con i Verdi per il M5S “sarebbe un disastro per loro, sommersi in una amara brodaglia verde e agli ordini di una linea di voto che non vogliono”.
“I Verdi negli anni ’80 erano euroscettici e anti-militaristi. Li ho votati allora. Ma oggi sono un miscuglio di fanatici federalisti europei” ha spiegato Farage.

Tuttavia, sull’alleanza prosegue la linea di dissenso di molti simpatizzanti del M5S, tra i quali anche il premio Nobel della letteratura Dario Fo che in un’intervista a il Fatto Quotidiano ammette di non apprezzare l’Ukip.

Redazione