70esimo anniversario D-day, Cina: Giappone porga scuse “tangibili”

Hong Lei, ministro degli Esteri cinese (FREDERIC J. BROWN/AFP/Getty Images)
Hong Lei, ministro degli Esteri cinese (FREDERIC J. BROWN/AFP/Getty Images)

In occasione del 70esimo anniversario dello sbarco in Normandia, la Cina, con le parole del suo ministro degli Esteri Hong Lei, ha chiesto al Giappone di scusarsi in modo chiaro e tangibile degli atti aggressivi commessi in passato.
“Esortiamo nuovamente i leader giapponesi ad affrontare e ricordare le sue aggressioni del passato, a correggere gli errori con azioni tangibili in modo da conquistarsi la fiducia dei vicini aisatici e della comunità internazionale”, ha detto Hong Lei, confrontando la situazione con l’Europa: “La Germania si è conquistata il rispetto del mondo scusandosi sinceramente per i suoi errori. I leader del Giappone, un Paese sconfitto nella seconda guerra mondiale, continuano a negare il loro passato e a sfidare l’ordine internazionale post bellico, malgrado i loro atti siano ampiamente condannati dalla comunità internazionale”.

Le dichiarazioni, riportate dall’agenzia di Stato Xinhua, alimentano ulteriormente le tensioni fra Cina e Giappone, causate dal controllo di alcune isole nel mar della Cina meridionale.

Redazione