Il Cairo: al Sisi giura come presidente d’Egitto

Manifestanti a sostegno di Abdel Fattah al-Sisi (Getty images)
Manifestanti a sostegno di Abdel Fattah al-Sisi (Getty images)

L’Egitto ha da oggi un nuovo presidente: è Abdelfatah al Sisi, vincitore delle ultime elezioni presidenziali. Al Sisi ha prestato oggi giuramento ed è divenuto ufficialmente ottavo presidente del paese nordafricano.

La cerimonia di insediamento della nuova figura politica di riferimento è stata contrassegnata da un’atmosfera tesa e da un forte dispiegamento di forze dell’ordine chiamate a garantire la sicurezza della zona di Maadi, il quartiere de Il Cairo in cui al Sisi ha giurato.

L’evento odierno segna una svolta nella crisi politica che sta interessando l’Egitto, nazione in cui forti lotte intestine hanno caratterizzato il periodo successivo a quello delle rivoluzioni della primavera araba. In particolare, la salita al potere di al Sisi si costituisce come il punto di arrivo di un percorso durato circa un anno durante il quale si è assistito alla deposizione dei Fratelli Musulmani di Mohamed Morsi, il gruppo politico di matrice islamica vincitore della prima elezione libera d’Egitto successiva al crollo del regime di Hosni Mubarak.

Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, ha telefonato questa mattina a Abdelfatah al Sisi per congratularsi con lui del risultato raggiunto e per iniziare una relazione diplomatica con la nuova figura da lui considerata come elemento fondamentale nel processo transitorio che sta attraversando l’Egitto.

 

Redazione online