George Soros punta al patrimonio immobiliare dello Stato

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Tre fondi americani il Quantum Strategic Partners di George Soros, Blackstone e Cerberus si stanno contendendo il patrimonio dello Stato italiano. L’imprenditore di origine ungherese avrebbe formalizzato un’offerta per il portafoglio di beni che fanno parte del fondo Fip (Fondo immobili pubblici), gestito dalla Sgr Investire Immobiliare. Fip è il primo fondo immobiliare costituito nel 2004 dallo Stato italiano, che vi ha inserito 394 immobili presenti ne territorio nazionale per un valore di portafoglio che si avvicina ai 3,9 miliardi.
Tra gli immobili oggetto della trattativa figurano uffici dell’Agenzia delle Entrate,  della Guardia di Finanza e dell’Esercito appartenenti alla lista dei 700 beni militari contemplati dalla lista degli immobili del Ministero della Difesa per i quali è tramontata, da tempo, ogni ipotesi di utilizzo secondo le finalità originarie. Beni per i quali né Regioni, né Province, né tanto meno i Comuni avevano manifestato alcun interesse, neanche ad uso gratuito.
George Soros e Blackstone sembrano muoversi in Italia sulla scia di quanto già accaduto in Spagna dove i due fondi hanno guardato con attenzione alla Sareb la bad bank istituita nel novembre 2012 per raccogliere attivi immobiliari problematici o fortemente svalutati finiti in carico alle banche durante la crisi e che raccoglie al momento 200mila cespiti per un valore complessivo di 50,7 miliardi.  Dei tre fondi Blackstone appare il più determinato seguendo una strategia espansiva in Italia che lo vede pronto ad aggiudicarsi immobili che hanno la garanzia dello Stato come affittuario.

Redazione