Mondiali 2014, scopri Rio de Janeiro, la città del Maracanà (Foto)

Rio de Janeiro (Getty Images)
Rio de Janeiro (Getty Images)

Scopriamo insieme le città del Mondiale brasiliano di calcio. Sono 12 in tutto quelle che ospiteranno i match della Coppa del Mondo. Tutte con storia, posizione geografica, clima e vita diverse, con stadi nuovi o seminuovi. In questo articolo scopriamo Rio de Janeiro, la città dello stadio Maracanà

Rio de Janeiro, la Cidade Maravilhosa, è da molti considerata la città più bella del mondo. E’ situata a nord del Tropico del Capricorno nel punto di incontro di tre catene montuose con l’Oceano Atlantico.Sono tanti i luoghi splendidi. Dalla cima del Corcovado, la vetta del Pan di Zucchero e le acque della Baia di Guanabara. Da visitare sicuramente Il Museo storico nazionale, situato nelle vicinanze della Praça João Paulo, avventurarsi nel parco nazionale della Tijuca, situato a circa 20 km dal centro della città, Scoprire il mitico Corcovado – Il Cristo Redentore, e Passeggiare a Copacabana, tra le spiagge più celebri al mondo. Una popolazione di 11 milioni di persone, i carioca vivono tra colline dalle curve inverosimili e acque che si affacciano invadenti nell’entroterra della metropoli; foreste lussureggianti che ricoprono il territorio al lato delle seicento favelas e delle cime dei grattacieli; lagune che contendono al mare i riflessi del cielo; spiagge oceaniche che disegnano mondi differenti in un universo più vasto; una vita culturale che non ha uguali in nessun’altro luogo del mondo; un popolo, quello carioca, che si distingue per la sua bellezza e la sua grande voglia di vivere. Nel 2025 si prevede che gli abitanti saranno oltre 13.400.000.

 

Rio de Janeiro (Getty Images)
Rio de Janeiro (Getty Images)

 

 

La temperatura minima media annuale è di circa 21 °C, la temperatura media massima è di 27 °C, e la temperatura media è di 24 °C. La precipitazione media annua è di 1173 mm. Temperature inferiori ai 10 °C sono ovviamente molto rare. La temperatura può variare a seconda della quota, della distanza dalla costa, e del tipo di vegetazione. L’inverno porta temperature miti e minori precipitazioni rispetto all’estate. Temperature massime nell’ordine dei 28 °C si verificano lungo tutto l’anno. La temperatura effettiva non supera quasi mai i 40 °C ma la percepita tutti gli anni può arrivare a 45 °C durante l’Estate australe, tuttavia nel febbraio 2010 la massima effettiva raggiunta è stata di 46 °C. Lo stesso anno Rio è stata la seconda città più calda al mondo dopo Accra nel Ghana.

I brasiliani danno molta importanza al cibo. A Rio capita raramente, anche nelle ore notturne, di trovare vuoto un ristorante o un locale in cui si possa mangiare o bere. Accanto ai tradizionali ristoranti peraltro vi sono locali di altro genere churrascarias, lanchonete, chioschi ambulanti. La tradizione culinaria del Brasile è molto vasta. A Rio trova spazio una parte di essa, visto che ogni regione presenta delle sue peculiarità. C’è la tapioca che è  un alimento molto comune in Brasile chiamata anche beijú, goma seca o polvinho. Si tratta di fecola estratta dalle radici di manioca. Comunemente è preparata come una crepé servits calda e farcita con ripieni diversi, tra cui cocco e latte, formaggio e banane, goiabada cremosa e formaggio. A base di carne troviamo il churrasco. Si tratta di  manzo brasiliano cotta allo spiedo. Con questo termine i brasiliani si rifersicono a quello che per noi corrisponde al barbecue.La carne brasiliana è di ottima qualità e particolarmente prelibata. La differenza rispetto alla carne di altri paesi sta nei tagli, i quali sono diversi rispetto a quelli standard europei, dai particolari metodi di macellazione del bestiame e dal fatto che i capi vengono allevati su vaste aree pianeggianti con la conseguenza che la carne risulta più grassa e più tenera.Il churrasco viene cucinato in spiedi girevoli, detti espetos, in un forno detto currasqueira oppure legna. Ottima la Picanhabn che  è la carne di taglio più diffusa. Si tratta del codone di manzo tagliato a triangolo. Ogni pezzo pesa circa un chilogrammo. E’ una carne abbastanza grassa e molto apprezzata dai brasiliani come dai turisti.

 

Rio de Janeiro (Getty Images)
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Le partite del Mondiale

15 giugno – Argentina – Bosnia (fase a gironi)

18 giugno Spagna -Cile (fase a gironi)

22 giugno Belgio-Russia (fase a gironi)

25 giugno  Ecuador-Francia (fase a gironi)

Il Maracanà ospiterà  un Ottavo e un Quarto di Finale, per poi prepararsi al meglio alla grande Finale dei Mondiali del 13 luglio.

Lo stadio Maracanà

Avete sempre sognato di visitare lo stadio brasiliano per eccellenza? Che siate dei tifosi di calcio o meno, questo stadio è il posto giusto per tutti coloro che amano essere sorpresi da spazi giganteschi. Costruito nel 1950 in occasione della Coppe del Mondo, lo stadio di Rio attira da sempre moltissimi visitatori grazie alla sua struttura circolare originale e la sua fama mondiale.
Costruito originariamente con una capienza di 165 000 spettatori (100 000 a sedere non numerati nel secondo anello, 35 000 a sedere numerati nel primo e altri 30 000 in piedi nel parterre) durante l’ultimo incontro del Mondiale del 1950 si stima che ospitò un numero di spettatori pari a 200 000, a tutt’oggi un record mondiale per gli sport di squadra; lo conferma lo stesso João Havelange ex-presidente FIFA quel giorno comune spettatore. Successivamente l’impianto ha visto la sua capienza diminuire graduatamente per omologarlo ai sempre maggiori standard di comfort e sicurezza internazionali e anche per le limitazioni imposte per via del degrado delle infrastrutture. Ad oggi è stato superato in capienza da vari stadi, come il Wembley e il Camp Nou, ma resta comunque uno dei più grandi.

Le foto dello stadio (getty images)

Maracana

 

 

 

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