Premio Strega 2014, ecco i magnifici cinque

Giuseppe Catozzella (opera propria, licenza CC-BY-SA-3.0)
Giuseppe Catozzella (opera propria, licenza CC-BY-SA-3.0)

Sono stati selezionati i cinque finalisti del premio Strega di quest’anno; si tratta – nell’ordine – di Giuseppe Catozzella con ‘Non dirmi che hai paura’, edito dalla Feltrinelli, Antonio Scurati, autore de ‘Il padre infedele’, pubblicato da Bompiani, Francesco Piccolo con ‘Il desiderio di essere come tutti’, pubblicato da Einaudi, Francesco Pecoraro con ‘La vita in tempo di pace’, edizioni Ponte alle Grazie, e Antonella Cilento con ‘Lisario o il piacere infinito delle donne’, edito da Mondadori.

Emozionato il primo nella graduatoria parziale, che ha commentato: “Fino a trenta secondi prima non entravo nella cinquina. Poi, alla fine, tutti i voti si sono raggruppati. E’ bello, ho vinto il premio Giovani, ora sono in cinquina. C’è da essere felice, Roma porta bene. Una cosa del genere non me la sarei mai aspettata”. Il giovane scrittore milanese è noto per un romanzo-inchiesta, “Alveare”, divenuto un vero e proprio caso editoriale.

Soddisfatto per una cinquina “bella, varia, in parte inaspettata, rovesciata all’ultimo momento”, il linguista Tullio De Mauro, presidente della Fondazione Bellonci. Per il ministro Dario Franceschini, il Premio Strega “è un’eccellenza italiana che riesce, con la cinquina e con la vittoria finale, nella magia di far crescere le vendite”.

Redazione online