Papa Francesco: i misteri del Regno di Dio nascosti ai dotti e rivelati ai piccoli

Papa Francesco  (getty images)
Papa Francesco (getty images)

Il Vaticano ha reso pubblico oggi il messaggio di Papa Francesco per l’88^ Giornata Missionaria Mondiale, che si celebrerà domenica 19 ottobre 2014.

“Oggi c’è ancora moltissima gente che non conosce Gesù Cristo – scrive il Papa -. Rimane perciò di grande urgenza la missione ad gentes, a cui tutti i membri della Chiesa sono chiamati a partecipare, in quanto la Chiesa è per sua natura missionaria”. “La Giornata Missionaria Mondiale è un momento privilegiato in cui i fedeli dei vari continenti si impegnano con preghiere e gesti concreti di solidarietà a sostegno delle giovani Chiese nei territori di missione. Si tratta di una celebrazione di grazia e di gioia. Di grazia, perché lo Spirito Santo, mandato dal Padre, offre saggezza e fortezza a quanti sono docili alla sua azione. Di gioia, perché Gesù Cristo, Figlio del Padre, inviato per evangelizzare il mondo, sostiene e accompagna la nostra opera missionaria”, si legge nel messaggio del Pontefice.

Papa Francesco cita poi il Vangelo di Luca, un passo in cui si descrive la gioia dei discepoli di Gesù nella loro opera missionaria di evangelizzazione. “Non rallegratevi però perché i demoni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli”, li ammonisce Gesù, che allo stesso tempo gioisce dell’esperienza dei suoi discepoli e rende lode al Padre, infine torna dai discepoli epr renderli partecipi della sua gioia. “Questo momento di intimo gaudio – si legge nel messaggio del Papa – sgorga dall’amore profondo di Gesù come Figlio verso suo Padre, Signore del cielo e della terra, il quale ha nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti, e le ha rivelate ai piccoli (cfr Lc 10,21). Dio ha nascosto e rivelato, e in questa preghiera di lode risalta soprattutto il rivelare. Che cosa ha rivelato e nascosto Dio? I misteri del suo Regno, l’affermarsi della signoria divina in Gesù e la vittoria su satana.

Dio ha nascosto tutto ciò (i misteri del suo Regno, ndr) a coloro che sono troppo pieni di sé e pretendono di sapere già tutto – scrive Papa Farncesco. Sono come accecati dalla propria presunzione e non lasciano spazio a Dio. Si può facilmente pensare ad alcuni contemporanei di Gesù che egli ha ammonito più volte, ma si tratta di un pericolo che esiste sempre, e che riguarda anche noi – sottolinea -. Invece, i ‘piccoli’ sono gli umili, i semplici, i poveri, gli emarginati, quelli senza voce, quelli affaticati e oppressi, che Gesù ha detto ‘beati‘. Si può facilmente pensare a Maria, a Giuseppe, ai pescatori di Galilea, e ai discepoli chiamati lungo la strada, nel corso della sua predicazione”, scrive il Pontefice.

Dio ama chi dona con gioia“, cita ancora dai Vangeli Papa Francesco.

Redazione