Particolare di un'auto dei carabinieri (Getty Images)

Particolare di un’auto dei carabinieri (Getty Images)

Renato Vallanzasca sembra non riuscire proprio a stare lontano dalla criminalità. Detenuto nel carcere milanese di Bollate, dove sta scontando, in regime di semilibertà, ben 4 ergastoli e 295 anni di reclusione per rapine, omicidi e sequestri di persona compiuti tra gli Anni ’70 e ’80, all’epoca della sua ascesa ai vertici della criminalità milanese dell’epoca, il noto bandito è stato sorpreso ieri sera a rubare in supermercato.

Vallanzasca può infatti uscire dal carcere grazie ad un permesso di lavoro e ieri intorno alle 20, mentre stava uscendo da un supermercato di Milano dove aveva fatto acquisti, è stato scoperto da un addetto anti-taccheggio con della merce rubata. Oggetti peraltro di scarsissimo valore, un paio di mutande, delle cesoie e concime per piante, stando a quanto riporta l’edizione milanese di Repubblica. Il bandito aveva acquistato alcuni prodotti alimentari regolarmente, ma ne aveva nascosti altri, rubati, all’interno di una borsa.

Chiamati i carabinieri dai responsabili del supermercato, Renato Vallanzasca è stato arrestato. Sarà processato con rito per direttissima con l’accusa di furto aggravato. Vallanzasca, 64 anni, entra ed esce dal carcere dalla metà degli Anni ’70, ha numerose evasioni e tentativi di evasione alle spalle e perfino rivolte fomentate nelle carceri in cui è stato rinchiuso. Per la sua avvenenza, quando era giovane fu soprannominato il “Bel René”.

Redazione