Alfano su immigrazione: supporto Ue o fine dell’operazione “Mare Nostrum”

Angelino Alfano (Getty images)
Angelino Alfano (Getty images)

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha incontrato oggi nell’aula consiliare del comune di Pozzallo il prefetto di Ragusa e tutti i sindaci coinvolti nell’affrontare l’emergenza immigrazione. Il titolare del Viminale ha cercato di rassicurare gli amministratori locali con le sue parole, per scongiurare “il rischio del distoglimento di forze dell’ordine dall’attivita’ di ordine pubblico. Allora noi daremo sostegno piu’ forte alle Prefetture in modo da dare la certezza che non si abbassi il livello di attenzione sulla sicurezza”, ha detto Alfano, sottolineando inoltre che sugli aspetti sanitari dell’emergenza “il ministro Lorenzin ha costituito una task force. Fin qui non abbiamo avuto problemi. Il livello di vigilanza e’ altissimo, anche da parte della Regione siciliana. Avviero’ contatti per vigilare che cosi’ sia”.

“Con i sindaci siciliani faremo un punto della situazione per certificare cosa serve in concreto e vedremo la realizzabilita’ di quello che ci viene chiesto. Alcuni comuni hanno chiesto l’allentamento del patto di stabilità”, ma “non ci si puo’ vergognare di avere salvato tante vite umane. Sono passati otto mesi dalla tragedia di Lampedusa – ha concluso Angelino Alfano -. L’Europa nel suo insieme, tutti gli stati membri devono rendersi conto degli sforzi fatti dall’Italia”.

A margine dell’incontro con i sindaci, Alfano ha minacciato un cambio di rotta nelle politiche migratorie se il nostro Paese non dovesse ricevere il giusto supporto: se non si dovesse intervenire a livello comunitario, infatti, “la mia proposta sarà quella di non proseguire con ‘Mare nostrum’ e attivare una operatività in mare nuova. Non faremo morire le persone in mare ma non sarà più possibile stare vicini alle coste libiche”, ha concluso Alfano.

Appositamente giunto a Pozzallo, c’era anche il segretario della Lega Matteo Salvini, che è stato fortemente critico con l’operato del governo sul tema: “L’operazione Mare nostrum va immediatamente sospesa e le navi della marina militare tornino a difendere i confini della nostra nazione. E’ inutile continuare a chiamare in soccorso l’Europa perchè questa se ne frega. I soldi dell’operazione Mare nostrum -ha concluso Salvini- spendiamoli in Africa per evitare che questi disperati possano partire. Così eviteremo i morti. Mi dicono di decine di morti ieri, io sono convinto che ciò accada proprio perchè noi permettiamo loro di partire. E comunque Renzi è il grande assente, va in giro per l’Europa a sorridere ma dimentica ciò che accade qui in Italia”.

Redazione