Comitati antidiscarica, suicida l’attivista Valerio Basile

Emergenza rifiuti Napoli  (Getty images)
Emergenza rifiuti Napoli (Getty images)

Sono ancora sotto shock gli amici di Valerio Basile, conosciuto come “Spalletella”, l’attivista dei comitati antidiscarica di 28 anni che si è tolto la vita due giorni fa nella sua abitazione di Mugnano. Sono ignoti i motivi del gesto; a dare l’allarme erano stati i genitori del ragazzo, molto conosciuto per la sua partecipazione, insieme ai suoi compagni del centro sociale Insurgencia, alle mobilitazioni di Mugnano, Marano e Chiaiano contro le discariche, che negli ultimi mesi si erano intensificate, di fronte al rischio di una nuova apertura.

Tanti i messaggi giunti in queste ore da tutta Italia; scrive in una nota la Coalizione Centri Sociali Nord-est/Emilia Romagna/ Marche: “Se chiudiamo gli occhi e ripercorriamo gli ultimi dieci anni, Valerio c’è sempre. Nelle assemblee e nei cortei, nelle occupazioni e negli scontri, nelle feste e nelle serate; da Trieste a Padova, da Bologna a Senigallia. Valerio c’era sempre, con il suo sorriso che sembrava incrollabile, come incrollabile era il suo desiderio di cambiare il mondo”.

Un pensiero a Valerio Basile anche dall’Afronapoli United, la squadra divenuta campione d’Italia di calcio a 11 dell’Aics Associazione Italiana Cultura e Sport: “I ragazzi sono entrati in campo con le lacrime agli occhi e hanno deciso di dedicare la coppa a Valerio”. Il giovane viene ricordato come “attivista di Insurgencia e sostenitore instancabile della squadra”.

Cordoglio e vicinanza anche dal portale Dinamopress: “Un fiore che se ne va, il dolore che cresce, una ferita senza fondo. Di Valerio ricordiamo, ora e lo faremo per sempre, la bellezza e la generosità, quelle di chi vive i suoi giorni migliori, eterni, nelle lotte”.

Redazione online