Papa Francesco: la corruzione dei potenti è pagata dai poveri

Papa Francesco (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Papa Francesco (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Durissime parole da parte di Papa Francesco contro la corruzione e i corrotti. Durante l’omelia nella quotidiana messa a Santa Marta, il Pontefice ha stigmatizzato come la corruzione dei potenti, dei “corrotti economici, corrotti politici o corrotti ecclesiastici”, venga “pagata dai poveri“, “poveri materiali, poveri spirituali”, ha sottolineato, che per l’avidità degli altri finiscono senza ciò di cui avrebbero bisogno e diritto. “Tutti siamo tentati dalla corruzione”, un peccato “a portata di mano”, ha ammonito il Papa, “che ha quella persona che ha autorità sugli altri, sia economica, sia politica, sia ecclesiastica. “L’unica strada per uscire dalla corruzione – ha continuato -, l’unica strada per vincere la tentazione, il peccato della corruzione, è il servizio” agli altri, la “carità umile per aiutare gli altri”.

Ad un convegno di “Giustizia e Pace”, il Papa ha poi avuto parole di condanna nei confronti della finanza speculativa: “Non possiamo tollerare più a lungo che i mercati finanziari governino le sorti dei popoli piuttosto che servirne i bisogni, o che pochi prosperino ricorrendo alla speculazione finanziaria mentre molti ne subiscono pesantemente le conseguenze“. Un chiaro monito per i nostri tempi. “In particolare – ha proseguito il Pontefice -, la speculazione sui prezzi alimentari è uno scandalo che ha gravi conseguenze per l’accesso al cibo dei più poveri. E’ urgente che i Governi di tutto il mondo si impegnino a sviluppare un quadro internazionale in grado di promuovere il mercato dell’investimento ad alto impatto sociale, in modo da contrastare l’economia dell’esclusione e dello scarto“.

In un tweet pubblicato oggi sull’account del Pontefex, Papa Francesco ha rivolto la sua benedizione alla famiglia: “Il Signore benedica la famiglia e la faccia forte in questo momento di crisi“.

Redazione