Alitalia, ribadito il no dei sindacati agli esuberi

Aerei Alitalia (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Aerei Alitalia (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Al termine del vertice tra Alitalia e sindacati, questi ultimi hanno ribadito la propria contrarietà al piano di esuberi previsto dall’accordo con la compagnia aerea araba Etihad; sottolinea il segretario nazionale della Filt-Cgil, Mauro Rossi, al termine del vertice: “Abbiamo parlato dei numeri degli esuberi, che l’azienda ha confermato e suddiviso per le diverse categorie”.

Prosegue il leader del settore trasporti del principale sindacato italiano: “Non si tratta di fare sconti, chi investe 560 milioni non può avere la necessità di mettere per strada 2.251 persone. Oggi siamo Polo Nord e Polo Sud”. Stessa posizione da parte di Marco Veneziani, segretario nazionale della Uiltrasporti: “C’è la disponibilità a lavorare e vedere qual è di preciso la situazione, vogliamo assolutamente vedere il piano, ma 2.251 esuberi non li accetteremo mai”.

Quella di oggi, però, è stata anche la giornata delle voci su una possibile presidenza della nuova Alitalia affidata a Luca Cordero di Montezemolo, una voce però smentita dallo stesso entourage dell’ex presidente di Confindustria, come riporta il sito di ‘Repubblica’: “Il tema ad oggi non è sul tavolo, anche perché l’accordo con Etihad non è ancora chiuso”.

Redazione online