Sel, Fratoianni ribadisce: “Noi all’opposizione”

Fratoianni, De Petris, Vendola, Migliore (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Fratoianni, De Petris, Vendola, Migliore (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

“E’ irricevibile l’idea che il sì di Sel al decreto Irpef modifichi di un solo millimetro la posizione del partito rispetto all’opposizione al governo Renzi. Del resto all’interno di Sel nessun ha mai posto la questione in maniera esplicita. L’idea che vi siano visioni diverse non mi scandalizza, ma la questione va posta nei luoghi appropriati”; così il coordinatore di Sel, Nicola Fratoianni, chiarisce – al portale “Il Velino” – la propria posizione rispetto alla scelta della maggioranza dei deputati del suo partito di esprimersi a favore del dl Irpef.

Fratoianni ha aggiunto: “Per me era sbagliato votare a favore, ma poi mi sono adeguato alla volontà della maggioranza e come me tutti gli altri, a parte i due deputati, peraltro indipendenti, che si sono astenuti”. Il riferimento è a Giulio Marcon, della rete Sbilanciamoci, e all’ex Fiom, Giorgio Airaudo. Il coordinatore di Sel, inoltre, fa di un successo collettivo un cavallo di battaglia da cavalcare: “Per la prima volta abbiamo superato la soglia del 4 per cento alle europee che dunque ci hanno premiato. Il centro invece è stato svuotato da Renzi: il risultato che ci hanno restituito le urne ci dice che uno spazio politico c’è e che va praticato”. Sta di fatto che, rispetto alla lista Tsipras, sono in molti a puntare l’indice contro quella parte di Sel che poco o per niente si è mobilitata per il successo di lista.

“Il decreto Irpef è ricco di contraddizioni e, tuttavia, interviene su una platea vasta che vive un disagio sociale straordinario, anche se resta una perplessità di fondo sulle fonti di finanziamento del decreto”, è il commento del leader di Sel, Nichi Vendola, arrivato in Transatlantico anche in vista della riunione d’urgenza del suo partito, nella quale potrebbero emergere definitivamente tutte le contraddizioni già evidenziate in queste settimane; poi il presidente della regione Puglia aggiunge: “Non è uno scivolo per avvicinarsi progressivamente all’area di governo”. Sono però in molti a scommettere che nelle prossime ore altri deputati di Sel potrebbero passare col Pd, anche se Fratoianni assicura: “Sabato scorso la linea politica che vede Sel all’opposizione è passata col 95% dei voti”.

Redazione online