Franceschini inaugura tratto toscano della Via Francigena: promuovere turismo “alternativo”

Dario Franceschini (Getty Images)
Dario Franceschini (Getty Images)

Il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini è intervenuto oggi alla presentazione del tratto toscano della Via Francigena: “La via Francigena attraversa tante realtà. È un bellissimo progetto europeo che unisce, che attraversa Paesi, regioni, città. Noi abbiamo grande bisogno di iniziative che culturalmente uniscano. Poi, è una straordinaria opportunità per il turismo italiano, che deve uscire dai tradizionali itinerari, Venezia, Firenze, Roma e deve moltiplicare la sua offerta”.

Sugli sviluppi futuri del settore terziario in Italia e in Europa, Franceschini ha aggiunto: “C’è un turismo crescente nel mondo che cerca itinerari a piedi e pensiamo che cosa è diventato negli anni Santiago de Compostela, cerca itinerari cicloturistici e a questo proposito c’è un bellissimo progetto che va da Venezia a Torino, una lunga ciclabile lungo il Po. Io credo molto in questo settore per le possibilità che ha”.

“Nel decreto cultura e turismo abbiamo inserito due norme che aiuteranno moltissimo i progetti come la Francigena che attraversano più sovranità territoriali, più Comuni, più regioni. Una norma prevede una conferenza dei servizi obbligatoria per cui io potrò convocare Regioni e Comuni attorno allo stesso tavolo per gestire insieme il progetto. La seconda è la messa a disposizione di questi lunghi itinerari del patrimonio demaniale dello Stato – ha proseguito – che viceversa rischia di essere svenduto o crollare, penso alle case cantoniere, alle vecchie stazioncine, ai fari, patrimonio formidabile che questa norma prevede possa essere, anzichè svenduto o abbandonato, affidato gratuitamente a cooperative e imprese giovanili che facciano diventare queste strutture punti di supporto degli itinerari: lungo la Francigena ostelli, locande, punti di accoglienza, di offerta culturale. Può diventare davvero una cosa straordinaria e valorizzare le realtà locali”.

Ad una domanda sulle ricadute della riforma della Pubblica Amministrazione sulle strutture del suo ministero, Franceschini ha risposto: “Abbiamo fatto questa settimana una scelta molto europea sulle tariffe per i musei che salva la gratuità per i giovani fino a 18 anni, poi il biglietto ridotto fino a 25, gli altri a pagamento. E si introducono due cose nuove: la prima domenica del mese i musei saranno gratis per tutti e il venerdì i grandi musei aperti fino alle 22. Andiamo in una direzione europea. Adesso c’è un problema di assetto della macchina, ci stiamo lavorando, presto per quel che riguarda il mio ministero ci sarà una riforma vera”.

Il presidente della regione Toscana Enrico Rossi, intervenuto anche lui per l’occasione, ha inaugurato insieme a Franceschini la ristrutturata Casa del Boia a Lucca, dove si costituirà un centro multimediale del sentiero dei pellegrini. A commento dell’inaugurazione del nuovo tratto della Via Francigena, Rossi ha detto: “Era una priorità politica prima di tutto, vi abbiamo investito 15 milioni. Abbiamo messo un’altra immagine sul volto della Toscana che è già così vario e bello. Non era facile: avere oggi iniziato il percorso della via Francigena significa aver donato alla Toscana una nuova immagine con tanti significati, di attrazione del turismo, culturale e anche spirituale. Credo sia un investimento sul futuro che darà tante soddisfazioni”.

Redazione