Vacanze estive. Secondo i dati Confesercenti non fotografano ripresa

Vacanza (Joe Raedle/Getty Images)
Vacanza (Joe Raedle/Getty Images)

E’ arrivato il momento, come ogni anno in questo periodo, dei sondaggi con cui sondare le intenzioni degli italiani in merito alle vacanze estive e, come ogni anno da quando la crisi ha fatto il suo ingresso nella penisola, i dati raccolti possono essere presi ad emblema della situazione economica che stanno attraversando i cittadini.

In base ai dati raccolti quest’anno da Confesercenti-SWG non ci sarebbe granché da esultare e le vacanze degli italiani per il periodo estivo 2014 fotografano uno scenario in cui non si assiste alla tanto attesa ripresa. Nonostante saranno di più gli italiani che, rispetto allo scorso anno, decideranno di concedersi un periodo fuori casa, sembra restringersi l’ammontare della spesa totale ed è il risparmio uno dei primi criteri considerati per chi sceglie una tipologia vacanziera piuttosto che un’altra.

In tutto saranno 1.542.000 le persone che si metteranno in viaggio per brevi o lunghi periodi della prossima calda stagione: si tratta del 6% in più rispetto allo scorso anno. Si ridurrà, tuttavia, la spesa pro capite destinata alla vacanza: 788 euro in media con calo del 18% se rapportata a quella del 2013.

La tendenza, quindi, è quella a scegliere vacanze brevi e low cost che non incidano particolarmente sul budget famigliare o personale e che non attingano troppo ad eventuali risparmi gelosamente custoditi per far fronte ad eventuali imprevisti e momenti critici da un punto di vista occupazionale.

Si riduce il budget in primis scegliendo un soggiorno meno lungo, tanto che la media nazionale è scesa a 11 giorni contro i 12 dell’anno scorso. Si risparmia anche per quanto riguarda il vitto e pranzo o cena in ristorante vengono sempre più spesso sostituiti con un pasto cucinato autonomamente.

Tra le mete preferite svetta come sempre il mare e la regione che quest’anno accoglierà più turisti sarà con tutta probabilità la Puglia. A seguire Sicilia ed Emilia Romagna; subito dietro la Toscana.

Per quanto riguarda l’estero gli italiani andranno prevalentemente in Spagna, Croazia, Grecia e Francia.

 

Redazione online