I Rolling Stones incendiano il Circo Massimo: oltre 70 mila spettatori sotto al cielo stellato dell’estate romana

Romani fuori dall'arena del Circo Massimo durante il concerto dei Rolling Stones a Roma (Getty images)
Romani fuori dall’arena del Circo Massimo durante il concerto dei Rolling Stones a Roma (Getty images)

Erano in oltre 70 mila spettatori nell’arena dell’area archeologica del Circo Massimo a Roma per l’unica tappa in Italia dei Rolling Stones.
Una serata che viene definita “perfetta” per le condizioni gradevoli del clima e che si è incendiata all’arrivo sul palco dei quattro miti del rock: Mick Jagger, Keith Richards, Charlie Watts e Ronnie Wood.
“Che bello stare a Roma di nuovo, eh? Che posto meraviglioso il Circo Massimo”, ha detto Mick Jagger in italiano salutando poi il pubblico con “Grazie. Ciao Roma, ciao Italia”.
Il primo brano è stato “Jumpin’ Jack Flash” al quale hanno seguito brani come “Simpathy For The Devil” e una serie di pezzi indimenticabili come “It’ s only Rock Roll”, “Let’s spend The Night together”, e “Streets Of Love”.
Jagger ha anche parlato con il pubblico in italiano: “Che pubblico fantastico” e poi l’immancabile riferimento ai mondiali di calcio.
“L’Italia vincerà il Mondiale. Con l’Uruguay penso che vincerete 2-1”, ha detto Jagger rievocando le sue due tappe in Italia nel 1982 e nel 2006 che coincisero con i mondiali e nelle quali ha sempre fino ad oggi indovinato il finale.
Non c’è nulla da fare: il fascino dei Rolling Stones, tutti settantenni, non tramonta e sul palco, ancora una volta, hanno offerto la perfezione.

Nell’arena vi erano tre generazioni di fan provenienti da Spagna, Croazia, Norvegia ma anche da tutte le regioni italiane nella maggioranza da Lombardia, Campania, Piemonte, Puglia e Veneto.

Nella tribuna dei vip: Beppe Grillo al fianco del premio Oscar Paolo Sorrentino, ma anche Zucchero, Edoardo Bennato, Gianni Minà e Roberto D’Agostino. Tra i personaggi anche Alex Britti, Emanuele Filiberto, Lucrezia Lante Della Rovere, Sabina Guzzanti, Paola Cortellesi e Giorgia Surina.

Il fascino del cielo stellato dell’estate romana e dei suoi concerti all’aperto riporta alla mente i tempi in cui il pubblico s’infiltrava di nascosto nell’area archeologica dei Fori Imperiali di notte e godeva qualche volta gratuitamente della vista notturna del circo Massimo, per non parlare degli altri concerti nei parchi ai quali è sempre stato possibile assistere, scavalcando qualche recinzione dimenticata dalle organizzazioni.
Anche questa volta il pubblico romano non delude le aspettative e nelle strade al di fuori dell’arena una folta folla ha sentito il concerto e c’è chi, arrampicandosi sui semafori o sui cartelloni pubblicitari, forse è riuscito anche a vedere lo spettacolo!

Una Roma che non perde quel suo fascino dell’improvvisazione e che nonostante le critiche si trova sempre all’altezza ad accogliere anche dei miti come i Rolling Stones.

Anche questa volta non sono mancate le critiche quelle rivolte al Comune che avrebbe percepito poco più di 7 mila per l’occupazione del suolo pubblico del Circo Massimo.
Il sindaco della capitale Ignazio Marino ha ricordato che il comune sta aggiornando il tariffario e in merito alle polemiche ha parlato di un indotto per la città che si aggira attorno ai 25 milioni incassati in un giorno.

Intanto però il Movimento cinque Stelle ha fatto sapere che oggi depositerà “un’interrogazione urgente per capire se è vero che il Comune ha incassato questa miseria per l’occupazione del Circo Massimo per il concerto dei Rolling Stones”.
In una nota postata sul suo profilo Facebook il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Assemblea capitolina, Marcello De Vito ha precisato che “chiederemo inoltre di rendicontarci i costi sostenuti dal Comune per il servizio legato all’evento”.

Redazione

LEGGI ANCHE:
Roma, concerto Rolling Stones: è polemica sull’incasso del Comune per l’occupazione del suolo pubblico