Russia, Capello: ”Colpa dell’arbitro? No, nostra. Dovevamo vincere”

Fabio Capello (getty images)
Fabio Capello (getty images)

 

La Russia di Fabio Capello è stata sconfitta ieri contro il Belgio, ko che potrebbe compromettere il cammino alla fase successiva per i russi. Adesso, Akinfeev e compagni, saranno costretti a battere l’Algeria nell’ultimo turno, che a loro volta ha battuto la Corea del Sud 4-2 nel match di ieri. I russi non hanno giocato male, hanno avuto qualche palla gol per passare in vantaggio, e gli è stato pure negato un rigore per un fallo su Kanunnikov. Ma Capello non recrimina contro l’arbitro, piuttosto lo fa con i suoi per le occasioni sciupate. Ecco le sue parole al termine della partita: ”Un risultato ingiusto, ma la realtà è che i tre punti sono andati al Belgio – riporta La Gazzetta dello Sport -. La sconfitta è arrivata quando pensavo potessimo vincere e quindi ho inserito Dzagoev, uno che può dare l’ultima palla in area. Purtroppo abbiamo preso gol in contropiede. Il rigore? Gli arbitri possono sbagliare come noi. Se c’è stato un errore, dobbiamo accettarlo. Abbiamo pagato lo scotto del debutto, ma si è visto che la squadra c’è. Bene nel primo tempo in contropiede, con occasioni chiare e qualche imprecisione nel tiro, e padroni del campo nella ripresa. Abbiamo creato tanto. Sono contento. Se abbiamo sbagliato qualcosa, noi e loro, è stato per l’intensità e il ritmo. Non c’è che un risultato adesso con l’Algeria: vincere. Io alla qualificazione credo ancora. L’impatto al Mondiale, dopo dodici anni di assenza, servirà per capire su quali livelli dovremo confrontarci”.

Redazione online