Studentessa suicida a Forlì, indagati i genitori

Una scuola italiana (Getty Images)
Una scuola italiana (Getty Images)

Sono di maltrattamenti in famiglia e istigazione al suicidio le ipotesi di reato nei confronti di una coppia forlivese, lui libero professionista e lei insegnante, che nei giorni scorsi hanno subito il dolore per la perdita della figlia sedicenne, lanciatasi dal tetto del liceo classico “Morgagni” di Forlì, che frequentava con ottimo profitto. Proprio i buoni risultati ottenuti a scuola avevano lasciato sgomenti in molti, poiché nulla lasciava presagire un gesto così estremo.

Nelle scorse ore, però, è arrivata l’inquietante svolta, delineatasi in un tragico ultimo biglietto lasciato dalla ragazza, ritrovato nello zainetto lasciato sul tetto del suo istituto; un addio nel quale l’adolescente avrebbe lanciato pesanti accuse ai genitori; in particolare, pomo della discordia in famiglia sarebbe stata la volontà espressa dalla giovanissima di proseguire i propri studi in Cina.

I quotidiani locali parlano di presunte violenze psicologiche subite dalla studentessa, da cui l’ipotesi di maltrattamenti in famiglia, e sottolineano come in due casi la giovane avesse minacciato già il suicidio, non riuscendo però a catturare l’attenzione e a mettere in allarme i suoi genitori. Si parla anche di un lungo monologo registrato dalla giovane sul suo telefonino prima di suicidarsi, probabilmente mentre si trovava ancora sul tetto della scuola.

Nei prossimi giorni, saranno senza dubbio sentiti i genitori, che in queste ore, oltre ai sensi di colpa dovuti alla tragica perdita della figlia, devono sopportare anche il dolore per un’indagine penale nei loro confronti.

Redazione online