Barcone carico di migranti  (Getty Images)

Barcone carico di migranti (Getty Images)

Prosegue la lotta allo sfruttamento e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: nella prima mattinata di oggi, infatti, a Fiumicino, la Polizia di Frontiera Aerea ha eseguito 13 nuovi provvedimenti restrittivi nei confronti di appartenenti a un sodalizio criminale che aveva lo scopo di favorire l’immigrazione clandestina di cittadini albanesi verso la Gran Bretagna. Il sodalizio era composto da cittadini italiani, albanesi e rumeni e riusciva a far entrare clandestinamente nel Regno Unito qualche decina di persona al mese, previo pagamento della somma di circa 6mila euro.

Il metodo per far attraversare la Manica ai migranti albanesi era quello classico della contraffazione di documenti di identità numerati, attraverso il benestare dei titolari. In precedenza, nella stessa operazione, erano state arrestate altre otto persone. Sono dunque 21 in tutto le persone soggette a provvedimenti restrittivi della libertà personale per questa inchiesta, mentre un centinaio di persone sono state oggetto di una denuncia a piede libero.

Appena una settimana fa, 17 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone, undici di nazionalità italiana e sei straniera, ritenute responsabili di associazione per delinquere, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e falsificazione di documenti erano state eseguite da parte della Polizia di Stato di Crotone, con l’ausilio delle Squadre Mobili di Pisa e Milano e Terni e del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza e Vibo Valentia.

Redazione online