Caos Sel, Vendola al Pd: “Siate rispettosi, smettetela con campagna acquisti”

Nichi Vendola (Getty Images)
Nichi Vendola (Getty Images)

Si è presentato dimissionario alla Direzione nazionale di Sel, svoltasi nel pomeriggio di ieri e conclusasi dopo quattro ore, il presidente e fondatore del partito, Nichi Vendola; la sua lettera di dimissioni è stata però rispedita al mittente e il leader della formazione della sinistra radicale, al termine della riunione, si è lasciato andare a una dura battuta nei confronti del Partito Democratico: “Qualcuno sta provando a fare una campagna acquisti ed è meglio che la smetta subito”.

Aspra la polemica sulla leadership del premier Matteo Renzi: “Il renzismo è fatto di fumo, di nebbia. E’ un carosello di parole quando avremmo bisogno di risposte”. Vendola ha sottolineato ancora: “Io non posso stare al Governo se al Governo c’è Alfano, se c’è la destra e se tutto ruota attorno alle politiche di austerity”. Poi l’impegno nel proseguire battaglie già intraprese, “come quella per gli esodati. Non so se Renzi sente questa parola”.

“Credo che ci sia bisogno di una sinistra che abbia un punto di vista non rassegnato, che non si lasci drogare dal conformismo. C’è bisogno di una sinistra che sia curiosa, libera e innovativa. C’è bisogno di una sinistra che sia autonoma da Renzi e dal suo governo”, ha spiegato poi Vendola ai microfoni di Repubblica Tv, aggiungendo: “Quelli del Pd siano più rispettosi”. Intanto, alla festa di Sel in Piazza San Giovanni a Roma si respira un clima di festa e i militanti spiegano che “non è andato via nessuno, siamo tutti qua”.

Al fianco di Vendola resta il coordinatore di Sel, Nicola Fratoianni, che sulle intenzioni del tesoriere del partito Sergio Boccadutri di iscriversi al Pd, ha sostenuto: “E’ una scelta che io non condivido, certo ha una sua coerenza: chi oggi lascia Sel credo che abbia nel Pd dunque nell’area di governo il suo approdo naturale. Mi sembra naturalmente un errore, ma ne prendo atto. In questi giorni, abbiamo avuto un distillato continuo, a un certo punto credo che si fermerà e potremmo ragionare e ripartire. Ha cambiato pelle chi se ne va!”.

Redazione online