Mondiali, Pinilla protesta: ”Ho preso un pugno da un dirigente brasiliano. Squalifica come Suarez”

Mauricio Pinilla (getty images)
Mauricio Pinilla (getty images)

 

Il Mondiale dell’attaccante del Cagliari e della Nazionale cilena Mauricio Pinilla è finito nel peggiore dei modi. Traversa al 120′ minuto di Brasile-Cile che avrebbe potuto dare la storica qualificazione alla sua Nazionale e rigore sbagliato, parato da Julio Cesar. Dulcis in fundo, il cileno lamenta un pugno ricevuto negli spogliatoi da Rodrigo Paiva, membro dell’ufficio stampa brasiliano. La Fifa l’ha squalificato per un turno, ma Pinilla, su Twitter, si è sfogato così: ”Avrei gradito una sanzione uguale a quella del collega Suarez: lui rischia la carriera per un morso, Paiva solo un match? Esigo dalla FIFA una squalifica esemplare, nessuno può aggredire così un giocatore, meno che meno un addetto stampa: dovrebbero togliergli il lavoro. La FIFA deve intervenire: è gravissimo, e le immagini sono chiare”.

Redazione online