Costa Concordia. Legambiente e Greenpeace monitoreranno il trasferimento

La Costa Concordia (Marco Secchi/Getty Images)
La Costa Concordia (Marco Secchi/Getty Images)

Legambiente e Greenpeace hanno annunciato oggi che svolgeranno operazione di monitoraggio nel corso dei lavori di trasferimento del relitto della Costa Concordia dall’Isola del Giglio al porto di Genova. La dichiarazione, pubblicata in una nota congiunta delle due associazioni, è stata fatta successivamente al varo, da parte del Consiglio dei Ministri, del piano che prevede il trasporto della nave da crociera naufragata a inizio 2012.

Scrivono Legambiente e Greenpeace: “Abbiamo deciso di attrezzare un’imbarcazione comune con la quale seguiremo il convoglio che rimorchiera’ la Costa Concordia dal Giglio a Genova. Il nostro obiettivo e’ vigilare affinche’ le operazioni di trasferimento del relitto avvengano in modo sicuro e senza rischi per l’ambiente”. 

L’intento è quello di supervisionare al fine di controllare che i serbatoi dell’imbarcazione, ancora carichi di sostanze altamente inquinanti, non rilascino materiale che potrebbe danneggiare ulteriormente l’ambiente marino. Le due organizzazioni hanno poi fatto sapere che, oltre al monitoraggio, insisteranno per richiedere operazioni di recupero del fondale danneggiato dalla presenza del relitto: “Dai prossimi giorni lavoreremo per pretendere dalla società il ripristino dello stato dei fondali del Giglio, la bonifica delle opere, la rimozione del cantiere e, soprattutto, il risarcimento del danno ambientale”.

 

Redazione online