Pier Silvio Berlusconi tifa per Renzi: “E’ il più grande comunicatore dopo mio padre”

Pier Silvio Berlusconi (Getty images)
Pier Silvio Berlusconi (Getty images)

Il vicepresidente di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, intervistato da Piero Chiambretti ha rivelato di tifare per il presidente del Consiglio Matteo Renzi: “Da italiano e da imprenditore tifo per le riforme subito e per la fretta del governo. La crisi è lunga, il nostro Paese è in difficoltà da troppo tempo, non c’è più un minuto da perdere. Renzi ha una chance unica e una grandissima responsabilità”.
Secondo Berlusconi Junior, Renzi “è il più grande comunicatore dopo mio padre. La fiducia se la merita perché ha fatto un gran lavoro”.

“Che posso dire? Speriamo ce la faccia: la cosa peggiore è deludere le promesse” ha poi aggiunto Pier Silvio.

Rispetto al padre Silvio Berlusconi, Pier Silvio risponde che “penso che mio padre abbia tutto l’interesse di far cambiare in meglio il Paese, per esperienza e senso di responsabilità. Avevo messo in conto che facendo questa dichiarazione su Renzi avrei sorpreso un po’ tutti. Facciamo impresa, non ci sono segnali veri neanche negli investimenti pubblicitari. La stabilità è un bene prezioso. Abbiamo bisogno di riforme – certo bisogna vedere come saranno fatte, e devono essere fatte bene – ma sono indispensabili, partendo dal lavoro alle tasse alla giustizia”.

In merito ad una scesa in campo, il giovane Berlusconi risponde con una battuta: “La politica? Mai dire mai”.
Ma subito dopo, Pier Silvio precisa che “stavo solo scherzando” sottolineando che “la politica è una cosa seria, bisogna studiare, prepararsi, la devi sentire come una passione. Ci vuole il carattere. Non basta avere il cognome, non si diventa politico per osmosi”.
“Io faccio l’imprenditore, è già un bell’impegno e mi basta. E poi sarebbe da cretini candidarsi adesso, con il più forte di tutti in campo. Parliamoci chiaro, in giro non c’è nessuno, se non succede qualcosa, Renzi vince per vent’anni” ha concluso il vicepresidente Mediaset.

Redazione