Francia, Auto Plus “spia” i membri del governo in auto: pioggia di infrazioni al codice

François Hollande (Getty images)
François Hollande (Getty images)

Il magazine francese specializzato Auto Plus ha fatto le pulci al governo Hollande sul rispetto del codice della strada, riscontrando numerose violazioni da parte del presidente della Repubblica, ma anche del Primo Ministro ed altri membri della squadra di governo: per dovere di cronaca, il giornale automobilistico ha anche riportato gli esempi che gli hanno permesso di giungere a questa conclusione. E’ così emerso che Hollande, il 25 maggio scorso, per andare a votare alle elezioni europee a Tulle, il suo feudo elettorale, ha viaggiato con il suo autista in autostrada a 159 km/h, senza che questo rallentasse per la pioggia. Lo stesso presidente e la sua scorta, il 18 giugno, ha “bruciato” ben 7 semafori rossi senza avere la sirena accesa. Infrazioni che ad un conducente qualunque sarebbero costate almeno 30 punti sulla patente.

Anche il primo ministro Manuel Valls si è reso protagonista di violazioni del codice della strada: il 15 maggio scorso, di ritorno da un meeting del partito socialista a Lille, il suo corteo di auto viaggiava a 176 km/h in autostrada, a fronte del limite dei 130.

Anche i titolari dell’Interno, Bernard Cazeneuve, e dell’Economia, Arnaud Montebourg, sono finiti nel dettagliatissimo rapporto di Auto Plus: il primo è passato con il rosso almeno 5 volte il 2 giugno ritornando da una visita nella banlieue, mentre Montebourg ha commesso la medesima infrazione ben 12 volte il 12 giugno, per non fare tardi al cinema.

La “virtuosa” di questa speciale classifica è Segolene Royal, neo-ministra dell’Ecologia, per la quale la rivista non ha segnalato infrazioni del codice.

Redazione