Il Bundestag di Berlino (Getty Images)

Il Bundestag di Berlino (Getty Images)

Il Bundestag, la camera bassa del parlamento tedesco, ha approvato con un’amplia maggioranza (535 voti a favore su 601 votanti) l’introduzione di un salario minimo a livello nazionale.

Il “Mindestlohn”, la nuova misura introdotta per la prima volta nella storia della Germania entrerà in vigore a partire dal 2015 e consiste in una paga minima di 8,50 euro lordi all’ora.

Quello del salario minimo garantito è stato uno degli accordi richiesti dalla Spd come presupposto per la creazione del governo di Grosse Koalition Merkel III.

Redazione