Tragedia familiare a Perugia: uomo spara a ex e figlio, poi tenta suicidio

Particolare di un'auto dei carabinieri (Getty Images)
Particolare di un’auto dei carabinieri (Getty Images)

Quattro feriti, tutti gravissimi: questo il bilancio dell’ennesima tragedia familiare, che ha coinvolto anche un bimbo di appena due anni e che si è consumata stamattina a Ponte Valleceppi, località alla periferia nord di Perugia. A sparare un uomo, un 32enne incensurato, che ha colpito l’ex compagna di 24 anni, il figlioletto e un’amica della donna, prima di tentare il suicidio. Per una pura casualità, nessuno dei feriti è morto sul colpo, ma lottano ora tutti tra la vita e la morte.

I tre adulti sono stati tutti trasferiti all’ospedale Santa Maria della Misericordia della cittadina umbra, mentre il bimbo è stato trasportato in eliambulanza all’ospedale Meier di Firenze. Questo il racconto di un testimone a Umbria24: “Ho sentito gli spari e sono corso in strada: ho visto una scena spaventosa. Su un’auto una donna che è riuscita ad aprire lo sportello e poi si è accasciata. Sull’auto feriti c’erano anche un bambino di circa 3 anni e un’altra donna. Vicino all’auto un uomo, forse colui che ha sparato, a terra sembrava morto”.

Le due donne e il bimbo si stavano preparando per una domenica in piscina ed erano appena salite su un’utilitaria, quando la furia omicida dell’uomo ha colpito. “L’impressione che ho avuto è che per tre di loro le condizioni siano disperate”, ha spiegato al portale umbro uno dei soccorritori, un medico del pronto soccorso, mentre Andrea Romizi, sindaco neoeletto di Perugia, giunto sul posto, ha sostenuto: “Siamo dispiaciuti, colpiti e scossi. Questo è il momento nel quale le forze dell’ordine devono essere messe in condizioni di fare il proprio dovere”.

Redazione online