UE. Svizzera chiede di rivedere l’Accordo sulla libera circolazione

Referendum Svizzera (Getty Images)
Referendum Svizzera (Getty Images)

E’ giunta in queste ore da parte della Svizzera la richiesta, presentata in sede di Unione Europea, a rivedere il trattato sull’Accordo per la libera circolazione delle persone (Alc) all’interno tra territorio comunitario ed elvetico. La domanda di Berna è stata inoltrata in riferimento al referendum che, dal febbraio del 2014, stabilisce un tetto massimo per l’accesso di migranti e di lavoratori frontalieri in suolo svizzero.

L’intento del paese alpino è quello di modificare l’Alc, accordo approvato nel 1999 per regolamentare gli spostamenti di cittadini europei verso la Svizzera o viceversa, per adattarlo alla normativa introdotta a livello nazionale a seguito della consultazione popolare.

Da parte dell’Unione Europea la richiesta è stata accolta con estrema freddezza. Le istituzioni comunitarie, le quali già dopo il referendum avevano espresso preoccupazione per la tendenza alla chiusura che questo aveva dimostrato, hanno in particolare fatto sapere che la domanda sarà presa in considerazione, ma che al momento l’UE non ha alcuna intenzione di “rinegoziare l’accordo con l’obiettivo di introdurre quote e preferenze nazionali”.

Redazione online