Omicidio Yara: oggi il pm Ruggeri interroga Bossetti

Palazzo di Giustizia di Bergamo (foto dal sito ufficiale)
Palazzo di Giustizia di Bergamo (foto dal sito ufficiale)

E’ atteso per oggi l’interrogatorio di Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo indagato per l’omicidio di Yara Gambirasio. L’interrogatorio è stato chiesto dallo stesso Bossetti “per far emergere la sua verità“, come ha spiegato l’avvocato Claudio Salvagni, suo difensore insieme a Silvia Gazzetti. Bossetti, ha aggiunto l’avvocato Salvagni, “vuole far luce sulle notizie sul suo conto che non sono veritiere”, relative agli indizi emersi nelle ultime settimane e che supporterebbero la prova principale, quella del Dna dell’uomo ritrovato sul corpo di Yara.

Bossetti sarà interrogato dal pm titolare delle indagini sul caso, Letizia Ruggeri. Per la prima volta risponderà agli inquirenti.

“È un interrogatorio chiesto dallo stesso Bossetti dopo aver letto alcuni articoli di giornale e visto servizi ai telegiornali sulla sua persona, notizie in parte false o troppo esaltate dai media”, ha detto l’avvocato Silvia Gazzetti. “E’ una scelta che può destare sorpresa, ma il mio assistito vuol fare chiarezza ed essere collaborativo in un’inchiesta che lo vede accusato ingiustamente dell’omicidio di Yara”, ha aggiunto.

Massimo Giuseppe Bossetti è in carcere, in isolamento, a Bergamo dal 16 giugno scorso, quando fu arrestato dai carabinieri mentre era al lavoro in un cantiere. Il fermo è scattato quando si è avuta a conferma che il Dna ritrovato sugli indumenti della piccola Yara Gambirasio era il suo. All’uomo gli inquirenti sono risaliti attraverso il Dna del padre naturale, Giuseppe Guerinoni, autista di autobus deceduto nel 1999, con il quale sua madre avrebbe avuto una relazione extraconiugale.

Bossetti è provato dal lungo periodo di isolamento in carcere, ma spiegano i suoi avvocati, è “combattivo, pronto a dimostrare la propria innocenza”.

Redazione