Reggio Emilia, dimissioni Errani: toto-nomi per i candidati del Pd

Matteo Renzi (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)
Matteo Renzi (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Nonostante la richiesta del Partito Democratico, a firma firmato dall’intera segreteria, è stato chiesto di “riconsiderare” le dimissioni, con tanto di messaggio twitter del presidente del consiglio e segretario del Pd Matteo Renzi in difesa del principio del garantismo, “finché non c’è sentenza passata in giudicato un cittadino è innocente”, il governatore della Regione Emilia Romagna Vasco Errani ha confermato le sue dimissioni che dovrebbe consegnare entro oggi.

Nonostante la scadenza della legislatura, fissata a marzo 2015, il governatore sembra determinato e adesso il Pd dovrà fare i conti con un possibile successore da candidare.
Secondo i primi toto.nomi, spuntano due candidati tra i quali, come riporta Adnkronos, l’attuale vicepresidente della Regione Simonetta Saliera o candidati più vicini all’ala renziana come l’ex sindaco di Forlì Roberto Balzani e l’ex presidente dell’Assemblea legislativa Matteo Richetti, eletto in Parlamento.
Ma oltre a questi, ci potrebbero essere anche il sindaco di Imola Daniele Manca ed il segretario regionale del Pd Emilia Romagna Stefano Bonaccini spingendosi fino a nomi di presitigio come il sottosegretario di Matteo Renzi, Graziano Delrio, il parlamentare ed ex segretario del Pd di Bologna Andrea De Maria, e il ministro alla Cultura Dario Franceschini.

Tuttavia, gli osservatori evidenziano che l’appuntamento con il congresso del Pd sarà importante per una verifica delle correnti interne al partito che ha già fissato le primarie al 5 ottobre prossimo, ma con il termine ultimo fissato al 16 luglio per presentare le candidature.

Redazione

LEGGI ANCHE:
La segreteria del Pd chiede a Errani di ritirare le dimissioni