Justin Bieber condannato a 2 anni di libertà vigilata per atti di vandalismo

Justin Bieber (Getty images)
Justin Bieber (Getty images)

Il cantante Justin Bieber è stato condannato per atti di vandalismo risalenti allo scorso gennaio quando un vicino di Calabasas, un quartiere di Los Angeles, ha riferito che Bieber aveva lanciato delle uova contro la sua lussuosa, provocando gravi danni.
La Procura di Los Angeles ha stabilito che il giovane cantante dovrà trascorrere due anni in libertà vigilata e e che dovrà svolgere cinque giorni di servizio in una comunità, partecipare ad un corso per gestire l’aggressività e pagare un indennizzo di 80mila dollari.

I vicini di Calabasas avevano più volte segnalato il modo di guidare “poco avveduto” dell’artista e il chiasso eccessivo che procurava con le sue continue feste.

Il cantante non era presente in tribunale e il suo avvocato ha deciso di non impugnare la sentenza e se Bieber si fosse dichiarato “non colpevole” la causa poteva arrivare al processo.
Ma per Bieber non sono finite le avventure giudiziarie, infatti, come ricorda Adnkronos, a fine lulgio, lo attende un processo a Miami per eccesso di velocità e per aver guidato sotto l’effetto dell’alcol, dopo l’arresto avvenuto lo scorso gennaio.

Redazione