Mercato immobiliare. Cala la domanda per l’acquisto di case

Appartamenti (Alexandra Beier/Getty Images)
Appartamenti (Alexandra Beier/Getty Images)

Il mercato immobiliare italiano, a otto anni dall’inizio della crisi economica che l’ha costretto sul lastrico, stenta ancora a riprendersi e, in base a una ricerca condotta dall’Osservatorio immobiliare Nomismana, fatica a supportare la dinamica di domanda/offerta. Se infatti è vero che i prezzi del mattone si sono abbassati notevolmente nel corso degli ultimi anni e questi sono calati del 18,6% per gli appartamenti di recente costruzione e del 19,1% per quelli più vecchi, sono sempre meno i nuclei famigliari che si muovono per cercare una casa in affitto.

Tra il 2013 e il 2014, infatti, sono pressoché dimezzate le domande d’acquisto passando dalle 731.000 dello scorso anno alle 324.000 dell’anno corrente. Il dato è preoccupante se si considera che rimane sostanzialmente invariato il numero (attestato sugli 1,6 milioni) di famiglie che sarebbero tendenzialmente interessate alla ricerca.

La discrepanza tra domanda e offerta sarebbe da ricondurre, secondo gli autori dello studio, all’ancora critica situazione economica delle famiglie italiane e alla significativa disparità nella disponibilità di denaro che sussiste nella penisola, con circa il 90% della ricchezza nazionale in possesso di metà dei cittadini e il 10% detenuta dalla restante metà.

Le famiglie che non dispongono di liquidi, inoltre, fanno fatica ad accedere al credito. Da questo punto di vista passi in avanti, secondo l’Osservatorio, sarebbero stati fatti, ma rimangono ancora modifiche importanti da apportare perché la situazione si faccia sostenibile.

 

Redazione online