Immigrazione, Salvini: prenderei il posto di Alfano

Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)
Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

Il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, torna a criticare il Ministro dell’Interno Angelino Alfano sulla questione dell’immigrazione: «Se ci fosse la bacchetta magica prenderei il posto del ministro Alfano, la persona sbagliata al posto sbagliato, e da domani le navi di Mare nostrum si fermano nei porti italiani”, ha detto Salvini dopo la sua visita al Cara di Mineo.

Secondo il segretario della Lega, “la soluzione per l’immigrazione è quella del Dalai Lama, non quella della Lega brutta e cattiva: quando sono troppi sono troppi, aiutiamoli a casa loro evitando le partenze e verificando in Nord Africa chi ha diritto a partire“, ha concluso. L’affermazione di Salvini fa riferimento ad una frase, peraltro controversa nella traduzione, pronunciata dal Dalai Lama durante la sua visita in Italia lo scorso giugno: “Se si chiamano rifugiati vuol dire che fuggono da qualcosa, ma il buon cuore per accoglierli non basta e bisogna avere il coraggio di dire quando sono troppi e di intervenire nei loro Paesi per costruire lì una società migliore”, aveva riportato l’agenzia Ansa.

Redazione