Ebola. Paura in Africa occidentale per l’espandersi della pandemia

Reparti malattie infettive per contenere l'ebola, Donka Hospital, Conakry, Guinea (Getty images)
Reparti malattie infettive per contenere l’ebola, Donka Hospital, Conakry, Guinea (Getty images)

Il virus Ebola, uno dei pi temuti, atroci e difficilmente debellabili virus in circolazione, sta mietendo un numero sempre crescente di vittime nell’Africa occidentale. I paesi colpiti in questa nuova e preoccupante escalation epidemica sono la Sierra Leone, la Guinea e la Liberia, nazioni confinanti situati nel lato ovest della striscia che costituisce l’Africa centrale. In tutto, per il momento, Ebola avrebbe prodotto 543 decessi e 891 contagi diffondendo terrore in Africa e non solo ma non riscuotendo, ancora, attenzione da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Mentre paesi limitrofi a Sierra Leone, Guinea e Liberia hanno lanciato l’allerta e richiesto alle proprie strutture sanitarie di mettere in atto alcune misure precauzionali per evitare che il virus entri nel paese e si diffonda tra la popolazione. E’ il caso dell’operazione intrapresa dal governo di Lagos, in Nigeria, grande paese africano che sta al momento diffondendo informazioni riguardo alle misure igieniche e comportamentali da tenere per ridurre il rischio di contagio. Da parte del segretario alla Salute nigeriano, Jide Idris, sono giunte le seguenti raccomandazioni: lavare di frequente con acqua e sapone le mani; evitare di stare a contatto con i malati e apposita decontaminazione o destituzione degli oggetti usati da persone infette; per gli infermieri è stato dato l’obbligo di indossare un vestiario protettivo e di osservare con attenzione le precauzioni quando entrano a contatto con un malato.

Per fronteggiare l’emergenza relativa alla diffusione dell’Ebola, la Comunità economica che riunisce i paesi dell’Africa occidentale ha scelto, nel corso di un vertice straordinario tenutosi ad Accra l’11 luglio scorso, di offrire aiuto ai paesi colpiti attraverso un apposito fondo di solidarietà. Nell’ambito del progetto emergenziale è prevista l’istituzione di un centro di monitoraggio regionale che aiuti nel contrasto della pandemia.

 

Redazione online