Alitalia/Ethiad. Ultime tappe verso il matrimonio delle compagnie

Particolare di un aereo Alitalia (Getty Images)
Particolare di un aereo Alitalia (Getty Images)

La vicenda del difficile matrimonio tra Alitalia e l’araba Ethiad potrebbe concludersi a breve, stando allo stato delle trattative che in queste ore si stanno svolgendo a Roma. Prima della firma conclusiva che dovrebbe sancire l’avvenuta fusione delle due ditte, Ethiad aveva imposto come condizione che Alitalia lavorasse di concerto con governo, banche e sindacati per risolvere alcuni punti critici che andavano risolti per poter garantire l’acquisto. Tra questi il più delicato era sicuramente quello relativo al taglio dei costi del personale il quale prevedeva la stipula di un accordo con le organizzazioni sindacali sugli esuberi, le ricollocazioni aziendali dei licenziati e la revisione del contratto nazionale.

In merito alla questione esuberi un patto è stato siglato sabato sera tra il governo, rappresentato dal ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi, e i sindacati Cisl, Uil e Ugl. Attualmente fuori dall’accordo la Cgil, la quale si è presa del tempo per poter decidere se sottoscrivere l’intesa; nettamente contrario alla trattativa, la quale prevede 616 lavoratori ricollocati, 681 esternalizzazioni e 954 dipendenti da mettere in mobilità in attesa di un contratto di ricollocazione promesso dal ministro Poletti l’Usb. Sulla posizione ancora dubbia della Cgil è intervenuto il ministro Lupi, il quale ha dichiarato alla stampa: “Aspettiamo la risposta per domattina della Cgil ma in ogni caso con il consenso dell’80% dei lavoratori andremo avanti lo stesso”.

Sul punto di essere firmato anche l’accordo che le stesse parti sociali dovrebbero raggiungere in materia di contratto collettivo nazionale del settore ed ulteriore taglio dei costi del lavoro. A partire da ieri le parti interessate si sono riunite e questa mattina pare che le riunioni si siano concluse con un generale consenso il quale dovrà essere definitivamente sottoscritto questa sera.

Differente la situazione per quanto riguarda i conducenti, i cui interessi sono tutelati dai sindacati Anpac, Anpav e Anav. I gruppi si confronteranno nel corso della serata.

Intanto nella capitale è arrivato James Hogan, l’amministratore delegato di Ethiad, il quale ha approfittato dell’inaugurazione di una nuova tratta Roma-Abu Dhabi per incontrare Gabriele Del Torchio di Alitalia e tastare il terreno della situazione.

 

Redazione online