Antonio Conte (getty images)

Antonio Conte (getty images)

Dopo tre stagioni e tre scudetti Antonio Conte ha rassegnato le dimissioni dalla Juventus. Il tecnico ha deciso di lasciare dopo che sono fallite le trattative per il rinnovo di contratto in scadenza nel giugno 2015. La società ha preso atto e ufficializzato la separazione, avvenuta in forma consensuale. Tra i motivi dell’addio potrebbero aver avuto un ruolo determinante le divergenze sul mercato. In chiusura di stagione il tecnico aveva sottolineato l’importanza di rinforzarsi scegliendo di non rinnovare il contratto nonostante una proposta da 5 milioni a stagione. I recenti sviluppi della campagna acquisti non era piaciuti al tecnico. I due giocatori su cui Conte puntava per la prossima stagione erano Cuadrado e Sanchez ma i suoi desideri non hanno trovato risposta presso la società. Non meno rilevante la vendita di Vidal: la società aveva promesso a Conte che il giocatore sarebbe rimasto a Torino ma il Manchester United, forte dell’accordo milionario con l’Adidas – che verserà ai Re Devils 750 milioni di sterline, oltre 941 milioni di euro per dieci anni – nelle ultime ore ha adeguato l’offerta, strappando il sì della Juventus.
La notizia, del tutto inattesa, arriva il giorno successivo al raduno dei bianconeri a Vinovo per preparare la nuova stagione.
Per la successione sono in corsa Allegri, Mancini e Spalletti, mentre Conte potrebbe diventare il candidato più forte per la successione a Cesare Prandelli come ct della Nazionale.

Redazione