Dimissioni Antonio Conte: le dichiarazioni di Buffon e Andrea Agnelli

Andrea Agnelli e Antonio COnte
Andrea Agnelli e Antonio COnte

Un fulmine a ciel sereno in casa della Vecchia Signora. Antonio Conte si è dimesso. Il presidente Agnelli ha scritto una lettera all’ormai ex allenatore bianconero in cui mostra tutto il suo dispiacere: “Sei stato un grande condottiero per i nostri ragazzi e la notizia di oggi mi rattrista enormemente: grazie di tutto”. Per il numero uno, però, è già tempo di guardare al futuro: “Ripartiamo da zero”.

LA LETTERA DI AGNELLI

Caro Antonio,

Sei stato un grande condottiero per i nostri ragazzi e la notizia di oggi mi rattrista enormemente.

Penso ai tre anni trascorsi insieme, tre anni che ci hanno portato a scrivere la storia di questa Società: tre scudetti consecutivi, due Supercoppe italiane, ma sopratutto un percorso di crescita esponenziale.

Ma di fronte ai sentimenti e alle ragioni personali anche un Presidente deve fare un passo indietro. Sono passati oggi solamente due mesi dall’ultima grande vittoria e la Juventus deve continuare il suo percorso. Si riparte da zero. Da zero punti in classifica, come gli altri, e da zero vittorie.

Ma questa società è dotata oggi di un gruppo dirigente giovane, preparato e coeso che in questi anni ha saputo trovare l’ambizione e la determinazione per conquistare ogni traguardo.

La Juventus riparte da un gruppo di atleti di grande talento e professionalità, che saprà mettersi a disposizione del nuovo tecnico per continuare a scrivere il presente e il futuro. Alla storia dei colori bianconeri hai contribuito anche tu e so che, qualunque scelta tu faccia, la notizia di una vittoria juventina ti strapperà sempre un sorriso.

Beppe, Fabio, Pavel ed io, insieme con tutti i giocatori, i dirigenti e i dipendenti continueremo a lavorare giorno e notte perché questo è ciò che meritano i tifosi juventini, che merita la Juventus. E chi ci lavora sa di dover essere ogni minuto all’altezza di questa grande società.

Grazie di tutto Antonio.

Fino alla fine…

Buffon Agnelli (Getty Images)
Buffon Agnelli (Getty Images)

GIGI BUFFON

Anche il capitano bianconero, Gigi Buffon è rimasto sorpreso delle dimissioni di Conte: “E’ qualcosa di inaspettato, fulmine a ciel sereno. Ci fa capire che qualcosa era maturato e covava da tempo a questa parte con l’epilogo odierno”. Il capitano bianconero non ha quasi neanche avuto il tempo di realizzare l’accaduto prima di parlare in conferenza stampa, già programmata a Carrara: “Non è l’anno zero, ma certamente abbiamo perso un valore aggiunto”.

“E’ una notizia – aggiunge il portiere – che ci è piovuta addosso, inaspettata, ma ascoltando le parole che sono state adoperate e i toni pacati sia da parte del mister che della societa’ ci fanno capire che si e’ arrivati a questa decisione senza nessun tipo di strappo, qualcosa che covava da un po’ di tempo”.

Alla domanda dei cronisti di un futuro con Roberto Mancini alla Juventus e Antonio Conte allenatore della Nazionale Buffon torna a sorridere: “Voi siete dei veggenti – risponde -, però correte troppo con la fantasia e non penso che Conti pensi alla Nazionale”.

Sui motivi dell’addio di Conte Buffon commenta: “Non si puo’ conoscere il motivo di questa rottura. Io il mister non l’ho ancora sentito e lo faro’ il prima possibile”, ma “quando si arriva a queste decisioni l’unica motivazione penso che sia quella che non ci sia piu’ quella volonta’ di continuare questo tipo di lavoro”. Per Buffon “sicuramente la Juventus perde tanto, inutile negare il valore reale del nostro allenatore e quali sono stati i suoi meriti in tre anni; detto questo siamo maturati tutti grazie a lui con una società solida, dirigenti solidi che sapranno ovviare a questa perdita grave”.

Buffon poi pensa la squadra: “Noi giocatori dovremo trovare quel senso di responsabilità, quel senso di rispetto per la nostra società, per i nostri tifosi cercando di dimostrare che anche noi noi valiamo come squadra, ecco dovremo dare questo tipo di segnale. Non siamo all’anno zero, in questi tre anni grazie al nostro allenatore, a una società e uno staff dirigenziale di prim’ordine siamo migliorati tutti quanti insieme; il patrimonio che ci ha lasciato il nostro mister è qualcosa che non si può depauperare nel giro di poco tempo; aumentano le responsabilità per noi giocatori, ed è stimolante. Non sappiamo neppure chi arriverà e non si può parlare di preoccupazione per il futuro, perdiamo un grandissimo allenatore, un valore aggiunto, pero’ rimangono dei giocatori formidabili, rimane una società lungimirante, competente e solida e una proprietà di primo livello che ha sempre operato per una grande Juve; mi sento di tranquillizzare il popolo juventino”. Buffon infine non crede a ripensamenti: “Dopo le dichiarazioni di Conte con tanto di video mi sento di escludere questa eventualità”.

Redazione online