Il Movimento 5 Stelle – PD: giovedì in streaming l’incontro sulle riforme

 

Luigi Di Maio, M5S (Screenshot youtube)
Luigi Di Maio, M5S ( youtube)

Beppe Grillo scrive in un tweet “Ci vediamo giovedì”. La richiesta del M5S è stata accettata dal PD. L’incontro è previsto per le 14 alla Camera dei Deputati. L’avvicinamento procede con toni concianti. Prima la lettera del premier Matteo Renzi, quasi affabile, con le ironie ridotte al minimo sindacale e segnali di disponibilità sui dieci punti su cui poggerà il tavolo delle trattative. Dello stesso segno la lettera firmata dai parlamentari del Movimento Luigi Di Maio, Danilo Toninelli, Paola Carinelli e Vito Petrocelli: “C’è una nostra disponibilità ad accogliere le vostre esigenze in tema di governabilità; ci auguriamo che ci sia identico atteggiamento nell’accogliere le nostre esigenze in materia di rispetto della rappresentatività del Parlamento. Su questa reciproca disponibilità sarà possibile individuare le soluzioni più opportune”.
Il Movimento sembra non voler affatto temporeggiare con lo scopo di impantanare l’Esecutivo sulle riforme, come da più parti nel PD si era detto. Al contrario la lettera sottolinea la disponibilità ad un ragionevole e rapido compromesso sulla legge elettorale per dedicare, subito dopo, tempo ed energie alle emergenze del Paese. I parlamentari scrivono: ”Durante questi mesi è stato stabilito il nuovo record del debito pubblico e la Bce ha stimato che la produzione industriale calerà del 1,8% in quest’anno, il numero dei poveri in Italia secondo l’Istat ha raggiunto i 10 milioni, di cui più di 6 vivono in povertà assoluta e di questi 1 milione e mezzo sono bambini e adolescenti. E, dunque è augurabile sgombrare il campo dai temi della riforma elettorale”. Il messaggio è chiarissimo; convenevoli a parte è anche un modo per avvisare il premier della necessità di incassare qualcosa, subito, prima che la curva negativa dell’Economia cominci a sferrare colpi d’ariete alla sua popolarità.
Il criterio a cui s’ispirerà l’incontro è annunciato dai rappresentanti del gruppo “E’ necessario arrivare a una soluzione soddisfacente per tutti sulla legge elettorale, in modo da trovare un giusto equilibrio fra i problemi di governabilità e quelli della rappresentanza”. La lettera puntualizza: “ »Al di là della questione del premio di maggioranza e delle sue modalità ci sono altri aspetti su cui aspettiamo una risposta concreta: questione delle preferenze e delle soglie di sbarramento, il superamento delle coalizioni”. Il Movimento dopo aver circoscritto l’area di discussione che appare al momento più critica non indugia a sottolineare le convergenze: “Notiamo con piacere l’apertura manifestata dalla vostra lettera sul tema della lotta alla corruzione ed in materia di immunità”, scrivono i parlamentari. La lettera si conclude con un arrivederci “in streaming naturalmente”

Redazione